Domani, giovedì e sabato screening gratuito

Covid: allestite postazioni in via Moro e all’Interporto, partita la didattica a distanza alla primaria
AVEZZANO. Al via tre giorni di screening contro il Covid ad Avezzano. In tutto il territorio proseguono senza sosta le giornate di test gratuiti organizzati dai Comuni per scoprire gli eventuali asintomatici. Intanto ieri nella Marsica non sono stati registrati casi positivi dalla Asl.
SCREENING. Altre tre giornate di screening sono state organizzate dal Comune di Avezzano con l’obiettivo di contrastare la diffusione del virus. Domani, giovedì e sabato saranno allestiti due diversi punti dove si potranno effettuare i test gratuitamente. Domani e giovedì dalle 14.30 alle 18 sarà aperto il drive through in via Aldo Moro, mentre sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 quello all'Interporto. Non sarà necessaria la prenotazione. I cittadini che vogliono sottoporsi al test potranno presentarsi direttamente agli orari di apertura nei punti allestiti dal Comune con carta d’identità e tessera sanitaria. A Ovindoli, dove negli ultimi giorni sono stati registrati dall’Asl diversi casi, domenica è stata organizzata una giornata di screening dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Croce Rossa locale. Su 268 tamponi effettuati sono stati rintracciati solo tre positivi. Zero positivi invece nella seconda giornata di tamponi a Carsoli. Nel week end il sindaco, Velia Nazzarro, aveva predisposto una mappatura della popolazione. Sabato si sono presentati a effettuare il tampone 281 persone, mentre domenica 381. In entrambe le giornate non sono stati trovati positivi.
DIDATTICA A DISTANZA. Ieri è partita la didattica a distanza voluta dalla Regione. L’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Avezzano Patrizia Gallese si è detta «non è in sintonia con la Regione». Secondo l'assessore infatti «nella scuola primaria la Dad, nonostante tutti gli encomiabili sforzi dei docenti, può essere considerata, per i piccolissimi, solo un modo per mantenere momentaneamente la relazione con il docente in vista del ritorno alla normalità. Credo sia un dato di fatto che le esigenze educative e formative degli alunni della scuola primaria e delle prime classi di scuola media necessitino di un’attenzione particolare». Per i consiglieri Ignazio Iucci e Alfredo Chiantini, «c’è un senso di disorientamento da parte dei cittadini e di confusione da parte della Regione; d’altronde, fino ad oggi, anche quando si era in zona rossa, le scuole primarie sono restate sempre aperte». (e.b.)
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