Domani in piazza ultimo saluto a Davide

Il 26enne, morto dissanguato dopo aver dato un pugno al vetro di una porta, verrà sepolto accanto al nonno
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Riposerà accanto al nonno, nel cimitero di San Vincenzo Valle Roveto, nella tomba destinata alla nonna, Tonina Carnevale, il giovane Davide Santopietro, il 26enne vittima di una tragedia assurda che si è consumata in una manciata di minuti.
La salma del giovane, che è morto dissanguato dopo aver inferto un violento pugno contro una porta a vetro al culmine di una banale discussione col fratello Andrea, entrambi in vacanza dalla nonna materna nel paese rovetano, ieri è stata sottoposta a un esame di ricognizione esterna. Oggi, invece, dovrebbe arrivare il nulla osta dell’autorità giudiziaria per la riconsegna della salma ai familiari (la madre Fabiola Ranieri è una poliziotta in servizio al commissariato di Tivoli),sconvolti dall’assurda fine di quel ragazzo esuberante, tifoso della Roma, che amava le montagne della Valle Roveto dove tornava ogni estate e spesso anche nei fine settimana. I funerali dello sfortunato 26enne si terranno domani alle 10,30, causa l’inagibilità della chiesa parrocchiale, nella piazza centrale del paese. Poi il breve e mesto viaggio verso il cimitero alle porte del paese dove il ragazzo verrà sepolto.
La tragedia, avvenuta nel cuore della notte, si è consumata in viale Marconi nell’abitazione della nonna. Il ragazzo, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri della stazione Balsorano-San Vincenzo, guidati dal luogotenente Giovanni Santabarbara, con la supervisione del comandante della Compagnia di Tagliacozzo, il capitano Silvia Gobbini, dopo un diverbio col fratello avrebbe sferrato un violento pugno contro la porta colpendo il vetro che, andato in frantumi, gli avrebbe reciso un’arteria. Cosa che non ha lasciato scampo al giovane morto pochi minuti dopo tra le braccia della nonna e del fratello. Su disposizione del procuratore di Avezzano, Andrea Padalino, la salma era stata portata all’obitorio dell’ospedale di Avezzano per gli accertamenti del caso.
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