Domani torna “chiese aperte”
Visite possibili alla Madonna delle Grazie e Santa Maria Arabona
SULMONA. Anche quest’anno la sede sulmonese dell’Archeoclub aderisce all’iniziativa nazionale “chiese aperte”, che è alla sua XXVI edizione. L’evento, patrocinato dalla Cei, punta a far conoscere e rendere fruibili, almeno per un giorno, alcuni luoghi sacri solitamente preclusi alla visita o poco conosciuti. L’iniziativa, che si svolge annualmente la seconda domenica di maggio, ha subìto quest’anno un cambiamento, dovuto all’emergenza pandemica; per questo a livello nazionale si è pensato di articolare l’evento in due momenti, uno che si è svolto il 10 maggio scorso, l’altro che si terrà domani. Il primo è stato dedicato alla conoscenza “a distanza” del bene culturale prescelto attraverso la documentazione storica e fotografica rintracciabile sulla pagina facebook dell’evento (www.facebook.com/events/233790467845336), mentre la seconda data, quella di domani, sarà dedicata alla consueta possibilità di fruizione pubblica del luogo di culto, ma sempre nel rispetto della vigente normativa volta a contrastare la diffusione del contagio da Covid-19 (pagina Facebook evento: www.facebook.com/events/800326647387098). Quindi per l’occasione la Sede di Sulmona di Archeoclub d’Italia aprirà le porte delle chiese della Madonna delle Grazie, a ridosso del centro storico di Sulmona, e di Santa Maria Arabona; chiese fuori dai consueti itinerari turistici, ma non meno importanti per la loro storia. Gli orari di visita sono per la Madonna delle Grazie (tra via Pescara e via Carso) dalle 10.30 alle 12.30 e per la chiesa di Santa Maria Arabona (via Arabona) dalle 15.30 alle 17.30. Il presidente dell’Archeoclub Sulmona Alessandro Bencivenga ringrazia i parroci don Carmine Villani e don Lorenzo Conti. (f.p.)
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