Domani un seminario di storia costituzionale

L’AQUILA. Formule elettorali tra legittimazione democratica e selezione dei governanti è il tema del nono seminario organizzato nell’ambito del progetto «Atelier 4 luglio “G.G. Floridia”», un...
L’AQUILA. Formule elettorali tra legittimazione democratica e selezione dei governanti è il tema del nono seminario organizzato nell’ambito del progetto «Atelier 4 luglio “G.G. Floridia”», un laboratorio permanente di diritto e storia costituzionale organizzato dall’Università di Teramo in memoria di Giuseppe Floridia, il docente dell’Ateneo, studioso di diritto costituzionale, scomparso nove anni fa, proprio il 4 luglio.
L’incontro, che quest’anno è stato organizzato insieme alle Università dell’Aquila e di Chieti-Pescara, in collaborazione con la Regione Abruzzo e l’associazione di diritto pubblico comparato ed europeo, e con il patrocinio del Consiglio regionale dell’Abruzzo, si svolgerà domani dalle 9 all’Aquila, nella sala del consiglio regionale a Palazzo dell’Emiciclo.
Dopo i saluti del presidente del consiglio regionale dell’Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio, del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e di Paola Inverardi, Luciano D’Amico, Carmine Di Ilio rettori, rispettivamente, delle Università dell’Aquila, di Teramo e di Chieti-Pescara, i lavori saranno introdotti da Romano Orrù, dell’Università di Teramo, e Francesco Bonini, rettore dell’Università Lumsa di Roma.
Seguiranno le due sessioni mattutine, che saranno presiedute da Massimo Siclari, dell’Università di Roma Tre, dal titolo «Governabilità contro legittimazione nell’attualità italiana ed europea e governabilità contro legittimazione in prospettiva storico-comparata».
Il seminario proseguirà alle 15 con due sessioni pomeridiane presiedute da Fabrizio Marinelli, professore dell’Università dell’Aquila e avvocato, sui temi «governabilità contro legittimazione in prospettiva comparata e internazionalistica e governabilità contro legittimazione nella legislazione elettorale substatale».
Si tratta di temi la cui discussione è riservata inevitabilmente a cultori della materia ma anche a giovani laureati. Argomenti che, comunque, sono di grande spessore e soprattutto risultano essere decisamente attuali.
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