Domenica i pellegrini saranno in cammino lungo il sentiero del Perdono e della Pace

Domenica 25 agosto, nell’ambito delle iniziative per la 725ª Perdonanza Celestiniana, si svolgerà la nona edizione del Sentiero del Perdono e della Pace, organizzata dal Cai e dell’associazione San...
Domenica 25 agosto, nell’ambito delle iniziative per la 725ª Perdonanza Celestiniana, si svolgerà la nona edizione del Sentiero del Perdono e della Pace, organizzata dal Cai e dell’associazione San Pietro della Jenca, con il sostegno del Comune dell’Aquila.
Si tratta di un cammino tra i luoghi montani e pedemontani del Gran Sasso, un trekking culturale e religioso tra la natura e le strutture ecclesiastiche di un percorso molto suggestivo «che, fin dalla sua prima edizione», come ha spiegato il vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, Raffaele Daniele, «attrae un interesse molto consistente, visto che gli organizzatori, nelle trascorse edizioni, hanno potuto contare fino a quasi 300 partecipanti». Il ritrovo è al terminal di Collemaggio. Da lì partiranno due bus navetta, uno alle 6,30, che raggiungerà la chiesetta del borgo di San Pietro della Jenca passando per Sant’Elia, Bazzano, Paganica, Camarda e Assergi, mentre l’altro partirà alle 7 e transiterà per Gignano, San Giacomo, Tempera, Paganica, Camarda e Assergi. Per chi volesse raggiungere San Pietro della Jenca con i propri mezzi, alla fine della giornata (intorno alle 19,30) è previsto un autobus che, dal terminal di Collemaggio, riporterà i partecipanti nel borgo medesimo. Gli organizzatori hanno reso noto che la partenza del trekking è prevista per le 7,30-8 dalla Jenca. I partecipanti saranno alle 10 ad Assergi, alle 11,30 a Camarda, alle 13 a Paganica, dove sarà effettuata una sosta di circa un’ora e mezza. Alle 15 si arriverà a Bazzano, alle 16-16,30 a Gignano e alle 19 circa la tappa finale sarà all’Aquila, alla basilica di Santa Maria di Collemaggio. Lungo il percorso, oltre la chiesa di San Pietro della Jenca (più volte visitata da Papa Giovanni Paolo II durante le sue frequenti escursioni sul Gran Sasso) e la basilica di Santa Maria di Collemaggio, saranno visitate la chiesa di San Clemente (tra Assergi e Camarda), di Santa Maria Assunta ad Assergi, la Torre di Camarda, la Madonna d’Appari, le chiese di San Giustino a Paganica e di Santa Giusta a Bazzano.
Si tratta di un cammino tra i luoghi montani e pedemontani del Gran Sasso, un trekking culturale e religioso tra la natura e le strutture ecclesiastiche di un percorso molto suggestivo «che, fin dalla sua prima edizione», come ha spiegato il vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, Raffaele Daniele, «attrae un interesse molto consistente, visto che gli organizzatori, nelle trascorse edizioni, hanno potuto contare fino a quasi 300 partecipanti». Il ritrovo è al terminal di Collemaggio. Da lì partiranno due bus navetta, uno alle 6,30, che raggiungerà la chiesetta del borgo di San Pietro della Jenca passando per Sant’Elia, Bazzano, Paganica, Camarda e Assergi, mentre l’altro partirà alle 7 e transiterà per Gignano, San Giacomo, Tempera, Paganica, Camarda e Assergi. Per chi volesse raggiungere San Pietro della Jenca con i propri mezzi, alla fine della giornata (intorno alle 19,30) è previsto un autobus che, dal terminal di Collemaggio, riporterà i partecipanti nel borgo medesimo. Gli organizzatori hanno reso noto che la partenza del trekking è prevista per le 7,30-8 dalla Jenca. I partecipanti saranno alle 10 ad Assergi, alle 11,30 a Camarda, alle 13 a Paganica, dove sarà effettuata una sosta di circa un’ora e mezza. Alle 15 si arriverà a Bazzano, alle 16-16,30 a Gignano e alle 19 circa la tappa finale sarà all’Aquila, alla basilica di Santa Maria di Collemaggio. Lungo il percorso, oltre la chiesa di San Pietro della Jenca (più volte visitata da Papa Giovanni Paolo II durante le sue frequenti escursioni sul Gran Sasso) e la basilica di Santa Maria di Collemaggio, saranno visitate la chiesa di San Clemente (tra Assergi e Camarda), di Santa Maria Assunta ad Assergi, la Torre di Camarda, la Madonna d’Appari, le chiese di San Giustino a Paganica e di Santa Giusta a Bazzano.

