Don Claide: «Dimissioni motivate»

11 Dicembre 2023

Il sacerdote che lascerà la cattedrale parla di «normali e salutari cambiamenti»

AVEZZANO. Parla di «normali e salutari cambiamenti». E, ancora, di dimissioni «libere e volontarie, certo non immotivate». Così don Claide Berardi, parroco della cattedrale di San Bartolomeo di Avezzano, ha motivato la sua volontà di lasciare la parrocchia. Lo ha fatto attraverso i social. Senza aggiungere null’altro e lasciando un velo di mistero attorno alle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare. Guida della chiesa simbolo della città di Avezzano da nove anni, don Claide, originario di Villa San Sebastiano, frazione di Tagliacozzo, e docente di religione al Liceo classico “Alessandro Torlonia” da oltre 20 anni, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni riconsegnando di fatto la cattedrale nelle mani del vescovo della diocesi dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro. In questi anni don Claide, che in passato ha ricoperto il ruolo di parroco a Carsoli, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Tagliacozzo e nella parrocchia di Villa San Sebastiano, si è molto impegnato per rilanciare il ruolo della cattedrale impegnandosi in prima persona per l'accensione del campanile o per dire basta al degrado e ai bivacchi del sabato sera sul sagrato del luogo sacro. Il religioso, che a gennaio scorso ha compiuto 60 anni, ha già annunciato che continuerà a occuparsi della formazione dei giovani al Classico e a celebrare quotidianamente la messa. In tanti ieri hanno lasciato un messaggio sulla bacheca Facebook di don Claide chiedendogli di «ripensarci» e di «continuare a guidare la cattedrale». Se le sue dimissioni saranno irrevocabili, il vescovo Massaro dovrà subito rivedere la geografia del presbiterio e assegnare la chiesa di San Bartolomeo nella mani di un altro sacerdote. (e.b.)
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