Donna aggredisce il prete e ruba le offerte

1 Agosto 2016

Gagliano Aterno, paura alla fine della messa. Il sacerdote soccorso dai fedeli non farà alcuna denuncia

GAGLIANO ATERNO. Ruba le offerte della messa e aggredisce il parroco. I fatti si sono svolti nella chiesa di Gagliano Aterno subito dopo la funzione religiosa. A far vivere attimi di paura nel centro della Valle Subequana una 59enne da tempo affetta da problemi psichiatrici. La donna ha atteso la fine della liturgia domenicale per alzarsi dal banco e recarsi a prendere il contenitore con le offerte dei fedeli. A quel punto il parroco don Vincenzo Cianfaglione ha tentato di fermarla chiedendole conto di quanto stava facendo, ma la donna, per tutta risposta, lo ha aggredito afferrandolo per un braccio, colpendolo con pugni e lanciandogli improperi. La scena ha lasciato sbalorditi gli altri parrocchiani, che non si sono persi d’animo e subito hanno dato il proprio contributo per difendere il parroco, che non ha reagito all’aggressione. In particolare, a evitargli il peggio, sono stati alcuni uomini che hanno faticato non poco per liberare il sacerdote dalla spiacevole situazione. La donna è comunque riuscita a divincolarsi fuggendo dalla chiesa e portandosi dietro i pochi spiccioli delle offerte. Nessuno l’ha inseguita per paura di altre colluttazioni e i parrocchiani si sono concentrati nel portare soccorso al sacerdote, visibilmente scosso da quanto accaduto. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri, allertati da alcuni fedeli. I militari hanno individuato la donna che vagava per le strade del paese in evidente stato confusionale. Con molto tatto l’hanno avvicinata chiamandola per nome e chiedendole cosa fosse successo e se avesse bisogno di aiuto. L’intervento ha consentito di vincere, senza altri incidenti, le resistenze della donna che, alla fine, ha accettato di salire sull’auto dei carabinieri.

«Aveva sospeso le cure», ha detto il sindaco Mario Di Braccio. «Più volte i servizi sanitari e il medico di base si sono recati a casa della nostra concittadina per curarla, insieme alla polizia municipale e ai servizi sociali, ma negli ultimi tempi si barricava in casa e non apriva più a nessuno». La donna è stata sottoposta al trattamento sanitario obbligatorio e trasferita in una struttura protetta. Il parroco ha deciso di non sporgere denuncia e non ha dato troppo peso a quanto accaduto. Dopo essersi ripreso si è recato in un’altra parrocchia per celebrare un’altra messa.

Federico Cifani

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