Donna minacciata dal convivente geloso

19 Marzo 2017

Coppito, la giovane ha chiamato la Volante e gli agenti hanno denunciato il 47enne aquilano

L’AQUILA. La squadra Volante, nella tarda mattinata di ieri, ha denunciato a piede libero un aquilanno di 47 anni S.B. per minaccia aggravata in danno di una giovane donna con la quale conviveva da tre mesi.

La pattuglia, coordinata dal dirigente Paolo Mariani, è intervenuta su segnalazione della sala operativa della Questura che ha messo a conoscenza gli agenti di una lite nella frazione di Coppito.

Giunti sul posto gli uomini della “Pantera” aquilana hanno provveduto a prestare soccorso alla donna che, visibilmente agitata, ha riferito agli agenti di essere stata aggredita dal compagno.

Quest’ultimo infatti, dopo aver iniziato una discussione per motivi di gelosia, avrebbe successivamente minacciato di morte la donna la quale, non appena le è stato possibile, si è allontanata dall’abitazione chiedendo aiuto ai residenti.

Gli uomini della Volante hanno riportato la situazione alla calma e, in seguito a una ponderata valutazione circa quanto accaduto, hanno preso la decisione di denunciare in stato di libertà il quarantasettenne italiano per il reato di minacce che risultano aggravate dal fatto di essere state commesse in danno del convivente.

La vittima, per fortuna, non ha riportato lesioni anche grazie al pronto intervento degli uomini della squadra Volante che hanno provveduto a mettere in atto tutte le procedure contenute all’interno del protocollo specifico di primo intervento in caso di violenza di genere, una scelta fortemente voluta dalla Direzione centrale anticrimine.

Al momento, dunque, a prescindere dalla denuncia, non c’è altro a carico dell’uomo che, comunque, si trova in un “campo minato”.

Nel senso che qualora dovesse ricadere in questo comportamento minaccioso rischierebbe in incorrere in una serie di provvedimenti a tutela della donna, quale l’allontanamento, o altre decisioni ben più drastiche.

Si tratta di scelte che i magistrati, di intesa con gli investigatori, oggi più che mai sono soliti applicare per stroncare sul nascere situazioni ben più drammatiche che in città non si sono mai verificate ma altrove, purtroppo, sono cronaca quasi giornaliera.(g,g.)

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