Donna morta nell’esplosione in Sicilia Lunedì l’autopsia disposta dalla Procura

È stata trasferita all’Istituto di medicina legale del Policlinico “Giaccone” di Palermo la salma di Marinella Colantonio (nella foto), la 66enne di Anversa degli Abruzzi, originaria di Pescara,...
È stata trasferita all’Istituto di medicina legale del Policlinico “Giaccone” di Palermo la salma di Marinella Colantonio (nella foto), la 66enne di Anversa degli Abruzzi, originaria di Pescara, rimasta vittima dell’esplosione di una bombola a gas ad Avola. Lunedì la Procura di Palermo affiderà l’incarico per l’autopsia e subito dopo l’esame la salma potrà essere riconsegnata ai familiari per il ritorno in Abruzzo e la celebrazione dei funerali. Sul caso dell’esplosione della bombola a gas, nell’edificio in via Gioberti dove alloggiavano Marinella Colantonio con il marito e un’altra coppia di amici di Anversa degli Abruzzi, indagano le Procure di Siracusa competente per l’esplosione e di Palermo dove è avvenuto il decesso. Al momento l’inchiesta è stata aperta contro ignoti, mentre giovedì sera, su disposizione della Procura di Siracusa, gli agenti del commissariato di Avola hanno provveduto a sequestrare l’abitazione teatro dell’esplosione. (c.l.)

