Donna morì nel reparto Covid Infermiere rinviato a giudizio

6 Aprile 2023

SULMONA. È stato rinviato a giudizio perché ritenuto responsabile di essersi allontanato dal reparto di rianimazione dell’ospedale Covid dell’Aquila, lasciando sola una paziente che rimase chiusa per...

SULMONA. È stato rinviato a giudizio perché ritenuto responsabile di essersi allontanato dal reparto di rianimazione dell’ospedale Covid dell’Aquila, lasciando sola una paziente che rimase chiusa per la porta difettosa e morì. Si tratta di Pietro Ciamacco, infermiere 44enne di Introdacqua; la prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 21 di giugno. La vicenda fa riferimento all’ottobre del 2020, quando una 65enne fu ricoverata all’Aquila dopo aver contratto il Covid. Il 3 novembre le sue condizioni peggiorarono. In quel momento al capezzale della donna c’era l’infermiere di Introdacqua, il quale resosi conto della gravità della situazione si allontanò dalla stanza dove era ricoverata la paziente per avvisare il medico del reparto. Ma appena uscito dalla stanza la porta rimase bloccata dall’interno. Quando, dopo un quarto d’ora infermiere e dottore riuscirono ad entrare nella stanza, per la donna non c’era più nulla da fare. Da qui la denuncia dei familiari ed ora il rinvio a giudizio.