Donna muore dopo cinque giorni aspettando un posto negli ospedali

16 Novembre 2020

L’80enne era in lista nell’ex pronto soccorso. Contagiate quattro suore della scuola dell’infanzia Continua la polemica su Rianimazione, oggi arriva Marsilio. Testa e Biondi: provvedimento provvisorio

SULMONA. Da cinque giorni attendeva, nei locali dell’ex pronto soccorso, che si liberasse un posto negli ospedali Covid della Regione. Poi, sabato sera, con la riconversione del reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Sulmona in spazi Covid, la donna vi è stata trasferita d’urgenza. Solo per poche ore, però, perché in nottata le sue condizioni si sono aggravate fino a ieri mattina quando il suo cuore si è fermato per sempre. Un’altra triste storia quella di Maria Ranalli, 80enne di Sulmona, contagiata dal virus insieme al marito e alla figlia, anche loro ricoverati. Un’intera famiglia che si è trovata a fare i conti con il virus in un momento di grande emergenza, con gli ospedali saturi e senza ricevere le necessarie cure. Una domenica di morte e di polemiche che ha visto i sindaci del comprensorio uniti nel contestare duramente la decisione del direttore generale dell’Asl, Roberto Testa, di stravolgere di fatto l’attività dell’ospedale di Sulmona, occupando gli otto posti del reparto di rianimazione con malati Covid. Un vero e proprio blitz messo in atto subito dopo aver avuto un incontro, in remoto, con i sindaci del territorio. I funerali di Maria Ranalli si svolgeranno domani alle 15 nella cattedrale di San Panfilo.
SINDACO FURIBONDO. «Sottrarre la terapia intensiva significa bloccare l’attività chirurgica e privare questo territorio del suo ospedale». Va giù duro il sindaco Annamaria Casini: «I ritardi di un sistema che non è stato in grado di rispettare i tempi su una prevedibile recrudescenza della pandemia non possono essere pagate ora dai cittadini di questa area. Oggi è l’ora degli impegni concreti da parte di Asl e Regione su richieste fatte da sin troppo tempo».
RICHIESTE DEI SINDACI. Restituzione in tempi brevi della terapia intensiva a Sulmona, area Covid attrezzata con almeno 10 posti letto per pazienti positivi in attesa di essere trasferiti in reparti Covid della rete regionale, reparto medicina-sub intensiva Covid nella clinica San Raffaele per almeno 20 posti letto, adeguamento percorsi pronto soccorso-pretriage e rafforzamento dotazione organica, potenziamento della medicina territoriale (Usca, Adi, servizio prevenzione) per tracciatura casi e cure domiciliari, implementazione di laboratori analisi per test molecolari a livello provinciale, implementazione test rapidi antigenici Mmg e Pls, comunicazioni puntuali ai sindaci per attivazione tempestiva servizi comunali. «Su questi argomenti incontrerò il presidente Marco Marsilio e il direttore Asl Testa insieme ai sindaci dell’area chiedendo risposte puntuali e in tempi certi», conclude Casini.
TESTA E BIONDI REPLICANO. «Si tratta di una soluzione strettamente legata all’emergenza che si sta vivendo a livello regionale che sta stressando in maniera importante tutti i presìdi ospedalieri», affermano il direttore generale della Asl e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, «l’impegno della Asl, nel rispetto degli indirizzi del comitato ristretto dei sindaci, è rendere disponibili nel più breve tempo possibile posti letto di terapia intensiva presso l’area G8 dell’ospedale dell’Aquila in maniera tale da riportare il reparto di terapia intensiva di Sulmona alla sua attività nell'ambito di una struttura ospedaliera indicata come no Covid». Oggi alle 15,30 il presidente della Regione sarà a Sulmona per verificare la situazione prima in ospedale e poi nella clinica San Raffaele. Una parte della struttura privata dovrebbe diventare ospedale Covid per pazienti che escono dalla fase acuta.
SUORE CONTAGIATE. Ieri nel Centro Abruzzo sono stati accertati 32 contagi. Tra questi anche il sindaco di Anversa degli Abruzzi, Gianni Di Cesare, e tre operatori sanitari dell’ospedale di Sulmona che lavorano nei reparti di terapia intensiva, pediatria e ostetricia. Contagiate anche 4 suore della scuola dell’infanzia Regina Margherita di Sulmona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA