Donna scomparsa trovata morta nel fiume

Alfedena, il corpo della 51enne trascinato dalla corrente 150 metri a valle del ponte sul Rio Torto
ALFEDENA. È stata ritrovata priva di vita adagiata su una roccia in riva al fiume Rio Torto, che alimenta il lago della montagna spaccata. È così che è morta una donna di 51 anni residente ad Alfedena, scomparsa martedì dopo che si era allontanata da casa dove viveva con la sua famiglia.
Da qualche tempo, pare che la donna soffrisse di crisi depressive. Così quando è uscita subito dopo l’ora di pranzo, il marito si è subito allarmato e temendo il peggio ha telefonato al cognato, il quale si è messo subito alla ricerca della sorella. Dopo aver perlustrato senza esito l’intera zona il fratello ha chiesto aiuto ai carabinieri che insieme al soccorso alpino della Guardia di finanza e ai vigili del fuoco ha iniziato le ricerche su tutto il territorio battendo palmo a palmo la strada che conduce verso il lago che porta sul monte Meta. Da una telecamera posta all’uscita del paese si è visto chiaramente il passaggio della 51enne che non è più stata segnalata dalla telecamera successiva. Le ricerche quindi, si sono concentrate in una zona precisa, nei pressi del ponte sul fiume Rio Torto. Gli operatori del soccorso alpino delle Fiamme gialle, guidati dal comandante Lorenzo Gagliardi, insieme ai vigili del fuoco si sono calati con una corda giù nell’acqua fino a quando, verso le due di notte di ieri, hanno avvistato il corpo esanime della donna.
La corrente lo aveva trascinato 150 metri più a valle rispetto al ponte, fino ad adagiarsi su una roccia alla riva del fiume. Al termine delle operazioni di recupero il corpo della 51enne è stato trasportato nell’obitorio dell’ospedale di Castel di Sangro dove è stata eseguita una ricognizione e subito dopo la salma è stata riconsegnata ai familiari. La benedizione della salma, così come previsto dalle misure anti-coronavirus, si terrà oggi alle 10.30 nel cimitero di Alfedena.
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