Donne in campo per contrastare la violenza di genere

13 Marzo 2021

L’AQUILA. “Educare al genere per contrastare la violenza. Riflessioni e proposte”. È il titolo del forum distrettuale del Rotary club dell’Aquila che si terrà domani alle 10 sulla piattaforma Zoom....

L’AQUILA. “Educare al genere per contrastare la violenza. Riflessioni e proposte”. È il titolo del forum distrettuale del Rotary club dell’Aquila che si terrà domani alle 10 sulla piattaforma Zoom. «L’associazione, in linea con i princìpi fondativi del Rotary International e grazie al pieno sostegno del governatore del distretto 2090 Rossella Piccirilli, desidera proporre un momento di riflessione sul grave fenomeno della violenza sulle donne che, in questa fase pandemica, registra purtroppo un preoccupante aumento di vittime innocenti», è scritto nella presentazione dell’iniziativa. «Fermare il femminicidio, si può e come? Ne parleremo insieme provando a dare una risposta, attraverso la voce di esperti che racconteranno la loro esperienza sul campo. Crediamo infatti che educare al genere sia la leva per contrastare la violenza e costruire tutti insieme una cultura del rispetto». Si potrà prendere parte all’incontro con l’ID 3228630131 e la password 2021.
Parteciperanno tra gli altri Marisa D’Andrea, presidente del Rotary club L’Aquila; Ilaria Mariani, presidente Rotaract L’Aquila; Roberta D’Avolio, sostituto procuratore della Repubblica; il questore Gennaro Capoluongo; Simona Giannangeli, presidente del centro antiviolenza; Ada D’Alessandro dell’ufficio scolastico regionale e la psichiatra Liliana Lorettu. Dopo il benvenuto, alle 10,20 ci sarà il dibattito coordinato da Licia Caprara, addetto stampa del distretto 2090, su sanità e violenza di genere, sugli strumenti di tutela alla luce della normativa del codice rosso, sulla sicurezza nella società civile attraverso la coscienza della legalità e sulla metodologia dell’accoglienza. Concluderà i lavori Massimo Casacchia, professore emerito di Psichiatria dell’Università, con un intervento per salvaguardare le coppie vicine alla rottura. (m.c.)