Donne preparate, ma senza rinunciare alla femminilità

15 Luglio 2017

Commercialiste, plurilingue, laureate in fisica: elette o nominate per meriti Ecco come si distinguono conservando anche eleganza, stile e sex appeal

L’AQUILA. Quattro donne nell’esecutivo, sei sui banchi del consiglio comunale. Ieri mattina nel corso della prima seduta dell’assise civica, il sindaco Pierluigi Biondi ha presentato la sua giunta composta da nove assessori, di cui quattro sono donne: Guido Liris (che è anche vice sindaco, prima esperienza), Alberto Piccinini (prima esperienza), Carla Mannetti (Fratelli d’Italia, alla sua prima esperienza), Annalisa Di Stefano (prima esperienza), Monica Petrella (prima esperienza), Sabrina Di Cosimo (prima esperienza), Francesco Cristiano Bignotti (prima esperienza), Emanuele Imprudente (prima esperienza), Luigi D’Eramo.
L’effetto-donna non può passare inosservato neppure in consiglio: è l’assise comunale che nella storia dell’Aquila annovera il maggior numero di consiglieri di sesso femminile. Ben oltre una “quota rosa” imposta dalla legge come “concessione” da parte del maschio. L’affermazione di donne che hanno una preparazione in molti casi superiore a quella maschile. Come – ma è solo un esempio – Sabrina Di Cosimo, che ha lavorato 10 anni per Alitalia, è laureata e ha due master, parla e scrive correntemente tre lingue. Oppure la commercialista Annalisa Di Stefano. O Monica Petrella, consigliere nazionale della Cassa dottori commercialisti. E Carla Cimoroni, maturità classica, laurea in Fisica, master in Valutazione di Impatto Ambientale, specializzazione in Fisica sanitaria, lavora all’Arta da 10 anni, parla tre lingue. È anche questo il messaggio nuovo del consiglio comunale che si è insediato ieri. Donne preparate, ma che non rinunciano alla loro femminilità. Vediamo nel dettaglio.
L’ELEGANZA. La palma va a Carla Mannetti, giacca bianca su vestito scuro, capelli raccolti, ma sbarazzini.
LO STILE. Elegante anche lei e con stile, ha fatto l’esordio in aula Annalisa Di Stefano. Bello l’effetto finale dell’hair-style.
ESPLOSIVA. Sabrina Di Cosimo, affascinante, ma non appariscente. Stesso discorso per Elisabetta Vicini.
SEXY. Senza rivali – almeno in questa prima seduta – Elisabetta De Blasis. Avvolta in un vestitino nero, corto, con ampia scollatura.
CASUAL... TROPPO.
Carla Cimoroni, in jeans e maglietta grigia a mezza manica. Casual, forse troppo.
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