Dossi stradali, restyling nell’area del Quadrilatero

AVEZZANO. Operazione restyling in agenda per i disastrati dissuasori di velocità fatti installare ai tempi del Quadrilatero, lungo via Montevelino, via XX Settembre, via Montello e via Roma dall’ammin...
AVEZZANO. Operazione restyling in agenda per i disastrati dissuasori di velocità fatti installare ai tempi del Quadrilatero, lungo via Montevelino, via XX Settembre, via Montello e via Roma dall’amministrazione Floris.
Anni e anni senza manutenzione adeguata hanno ridotto a mal partito quei rallentatori di velocità, soprattutto quelli con i sampietrini – uniche opere rimaste dell’anello a senso unico, eliminato dall’amministrazione Di Pangrazio – dove le automobili (per non parlare di moto e bici) sobbalzano pericolosamente. Segno che vanno risistemati, oppure, rimossi visto che la loro funzione originaria in centro città era quella di costringere gli automezzi di passaggio lungo l’anello a senso unico a rallentare. Ora l’amministrazione De Angelis ha affidato all’Ufficio tecnico comunale il compito di porre rimedio alle criticità dei dissuasori per ripristinare le condizioni di massima sicurezza su via Montevelino, via XX Settembre, via Montello e via Roma. «Visto che il Quadrilatero non c’è più e quei rallentatori installati ai tempi del senso unico per far rallentare gli automezzi, si sono deteriorati», afferma il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Lino Cipolloni. «Il nostro obiettivo è quello di verificare la situazione generale per poi procedere con la rimozione dove necessario e la risistemazione degli altri, però eliminando i sampietrini, nei punti dove saranno ritenuti opportuni». Eccetto via Roma, dove i sampietrini non ci sono, nelle altre tre strade, i rallentatori sono super disastrati e, in qualche caso, un po’ troppo alti. Ora, comunque, a chiusura della verifica tecnica, quei pericolosi dossi lungo le vie del centro cittadino, che un tempo dovevano rallentare il traffico, saranno sistemati o rimossi.
Situazione inversa rispetto ad alcune zone periferiche, come ad esempio nel quartiere di Caruscino o nella zona di via Nuova, dove gruppi di cittadini e associazioni attendono l’installazione dei rallentatori di velocità, proprio per frenare le folli corse di tanti spericolati che attraversano quei luoghi a velocità elevate.
A Caruscino in 150 – petizione promossa da Luigi De Pisi e Stefano Lanciotti – hanno chiesto all’amministrazione comunale di realizzare tre attraversamenti pedonali rialzati lungo via Michelangelo Buonarroti: all’intersezione con via Papacqua; dove ci sono le strisce pedonali; e all’intersezione con il vicolo che porta alla pizzeria “Il Laghetto”.
Gli abitanti di via Nuova, invece, hanno sollecitato i rallentatori lungo via Verrocchio, la strada che collega Avezzano con il Fucino attraverso il quartiere. (m.s.)
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