Dramma della solitudine: il Comune paga la sepoltura
CIVITELLA ROVETO. Resta per più di 40 giorni nell’obitorio dell’ospedale di Avezzano. Nessun familiare ne reclama il corpo. Così il Comune di Civitella Roveto si fa carico della sepoltura. M.E.,...
CIVITELLA ROVETO. Resta per più di 40 giorni nell’obitorio dell’ospedale di Avezzano. Nessun familiare ne reclama il corpo. Così il Comune di Civitella Roveto si fa carico della sepoltura. M.E., classe 1946, residente a Roma, da tempo si era trasferito a vivere nel paese attraversato dal giume Liri. Il 6 marzo scorso è morto all’ospedale di Avezzano, ma avendo perso la moglie da qualche mese, e non avendo familiari che potessero occuparsene, la sua salma è rimasta per decine di giorni all’obitorio. Il primo cittadino di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi, su segnalazione di alcuni residenti, si è fatto carico della vicenda. «Dopo aver chiesto l’autorizzazione al Comune di Avezzano, al fine di consentire la sepoltura vicino la moglie, deceduta pochi mesi fa e finalmente le salme si sono ricongiunte», ha raccontato il sindaco Oddi, «un piccolo gesto nei confronti di chi è rimasto solo e senza il conforto di chi potesse almeno occuparsi della sua sepoltura. Ho portato l’ultimo saluto da parte di tutta la collettività di Civitella Roveto. Seguirà adesso tutta la parte burocratica per le dovute richieste al tribunale». (e.b.)

