Droga ai ragazzini, altro arresto

11 Dicembre 2014

Nei guai un 23enne accusato di vendere cocaina in piazza Risorgimento: clienti identificati

AVEZZANO. Spacciava cocaina in centro e la maggior parte degli acquirenti erano ragazzi. Alla fine, però, a incastrarlo sono stati proprio i suoi clienti, sorpresi dalla polizia ancora con la dose in tasca. Nei guai un macedone di 23 anni, A.A. (le generalità complete non sono state fornite dagli agenti), accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui è scattata una misura cautelare emessa dal tribunale di Avezzano ed eseguita dalla squadra anticrimine. Il giovane, secondo quanto accertato dalla polizia, era diventato un punto di riferimento per tossici e ragazzi che fanno uso di sostanze stupefacenti. Dopo una segnalazione, però, sono iniziati dei pedinamenti e dei sopralluoghi tanto che diversi giovani sono stati fermati ancora in possesso della droga acquistata dal macedone. Il giovane, infatti, aveva escogitato un metodo poco rischioso per spacciare. Non portava mai più di una dosa per volta. Dopo averla venduta tornava a fare rifornimento. Le indagini hanno permesso di incastrarlo e nei suoi confronti è stato emesso su richiesta della procura di Avezzano un misura cautelare. Le indagini sono ancora incorso, ma nel frattempo il 23enne non potrà uscire di casa durante la notte e non potrà allontanarsi da casa. L'arresto della polizia segue quelli portati a termine nei giorni che hanno fatto finire in cella tre marocchini. Anche loro spacciavano in centro a giovani e ragazzini. Continuano intanto ad essere pressanti le richieste da parte dell'opinione pubblica di potenziare il sistema di sorveglianza in centro con l'attivazione di telecamere. (p.g.)

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