Droga, scontro politico sull’asilo occupato

20 Agosto 2016

Botta e risposta dopo la denuncia di due giovani. Forza Italia chiede le dimissioni del sindaco

L’AQUILA. Le denuncia per spaccio di droga di due giovani frequentatori (non si sa se occasionali o meno) dell’asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi rianima il dibattito sulla struttura sociale in centro storico e diventa terreno di scontro politico.

Immediata la reazione dei collettivi, delle associazioni e degli attivisti dello spazio sociale, che hanno sottolineato la loro estraneità ai fatti. «Nessun arresto è mai avvenuto all’interno all’asilo, semplicemente coinvolto nelle indagini, in quanto luogo in cui sono circolate sostanze illegali: cosa innegabile, così come è innegabile che circolino in diversi altri luoghi “legali” della città».

I collettivi hanno poi rimarcato che «negli ultimi cinque anni e mezzo, il centro sociale di viale Duca degli Abruzzi è stato attraversato da migliaia di persone. Centinaia le iniziative politiche, sociali, culturali, musicali, artistiche e ricreative organizzate, in uno spazio pubblico che altrimenti sarebbe continuato semplicemente a essere in stato di degrado e desolante abbandono, come lo era fino al gennaio del 2011, e come continuano a essere tanti edifici di proprietà pubblica nel centro storico e in tutto il territorio aquilano».

Altrettanto immediate le reazioni di stampo politico, con i consiglieri comunali Emanuele Imprudente, Luigi D’Eramo e Daniele Ferella (Noi con Salvini-L’Aquila), che hanno affermato: «Sull’asilo occupato avevamo ragione noi. E aveva ragione da vendere il consigliere D’Eramo che, già nella passata consiliatura, aveva presentato un ordine del giorno, respinto dalla maggioranza, per riportare quel bene pubblico nelle disponibilità del Comune».

Per Francesco De Santis, del coordinamento regionale di “Noi con Salvini”, «l'inchiesta ha portato alla luce la presenza di hashish, metanfetamina, speed e cocaina all’interno dell’asilo occupato, confermando tutti i timori che da anni andiamo denunciando alle autorità comunali».

Il vicecoordinatore comunale di Forza Italia Roberto Silveri junior chiede le dimissioni del sindaco Massimo Cialente. «Personaggi che ora siedono in Senato o in giunta regionale hanno difeso a spada tratta l’occupazione abusiva e le attività che vi si svolgevano».

Franco Marulli, responsabile del sindacato Assocasa-Ugl, parla di «scempio all’infanzia», e punta il dito sulla decisione «di estromettere un polo scolastico come quello dell’asilo dal cuore della città». (r.s.)

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