Droni per monitorare il cimitero

Le riprese aeree saranno date al Comune per lavori di sistemazione. Già scovata discarica abusiva
L’AQUILA. C’era anche il sindaco Massimo Cialente, ieri mattina, a visionare l’avvio del progetto di monitoraggio aereo del cimitero monumentale dell’Aquila, che si estenderà anche agli altri 19 presenti sul territorio comunale. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la società Eadrone srl, che ha sede all’Aquila, che ha vinto l’appalto a fronte di un’offerta di 23mila euro sbaragliando un’agguerritissima concorrenza. Le riprese aeree vengono effettuate grazie ai droni realizzati dalla società aquilana, l’unica impresa europea che produce Apr (aeromobile a pilotaggio remoto), di peso inferiore ai due chili a essere riconosciuti dall’Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile. «Dopo il monitoraggio aereo», spiega l’amministratore Massimo Biancone, «consegneremo tutta la documentazione al settore della ricostruzione pubblica, con tanto di immagini. Con il nostro software», aggiunge Biancone, «elaboreremo le curve di livello e le proiezioni in 3D per gli studi di fattibilità, in maniera tale che il Comune possa avere a disposizione tutto il materiale necessario per procedere all’assegnazione dei lavori». Già nel corso della ricognizione aerea di ieri mattina i droni hanno scovato una discarica abusiva a ridosso dell’area cimiteriale, lungo la strada che scende per Sant’Elia. Nell’area sono stati abbandonati rifiuti di diverso tipo, una circostanza che va ad appesantire ulteriormente le condizioni di degrado in cui versa il cimitero del capoluogo, senza dimenticare quelli delle numerose frazioni. Completati i lavori di osservazione sul cimitero monumentale si procederà con quelli sparsi sul territorio comunale. Anche per i cimiteri delle frazioni saranno realizzati da parte della società Eadrone studi di fattibilità in grado di velocizzare l’affidamento delle opere necessarie al ripristino delle condizioni di decoro, che nel corso degli anni, soprattutto dopo il terremoto del 2009, sono via via venute meno.
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