Due cavalli e cinque asini sbranati dai lupi

Cocullo, incursione nell’allevamento. Il titolare: «Rimediare subito o presto avremo altre stragi di animali»
COCULLO. Un branco di lupi ha assaltato un allevamento di cavalli sulle montagne nel circondario di Cocullo creando un danno economico all’azienda. I lupi hanno aggredito a più riprese gli animali al pascolo uccidendo 5 asini e due cavalli. «Siamo preoccupati per la presenza dei lupi che stanno mettendo a dura prova il nostro allevamento», si lamenta Ettore Cappeloni, proprietario dell’azienda agricola che utilizza i pascoli di Cocullo e di altri paesi del circondario per fare l’alpeggio. «Gli attacchi sono arrivati a più riprese e non escludiamo, se non si prenderanno provvedimenti in materia, che altri animali possano essere uccisi». Ad accertare la morte degli equini a causa di lupi è stato il servizio veterinario dell’ospedale di Sulmona intervenuto sul posto. Molto probabilmente il branco, in grado di avere la meglio su animali più grandi, potrebbe essere composto da un minimo di 5 esemplari a un massimo di 7. La zona delle scorribande si trova a ridosso dell’impianto delle pale eoliche sul monte di Pietrafitta. In particolare, le azioni dei lupi sarebbero arrivate in almeno tre notti di seguito con attacchi portati avanti a più riprese. Una tecnica tipica dei selvatici che hanno prima disperso gli animali per poi uccidere quelli rimasti indietro o feriti durante la fuga. Ad accorgersi dell’uccisione degli animali sono stati i custodi che hanno ritrovato le carcasse. Alcune delle quali già mangiate mentre altre erano state lasciate sul posto da parte dei lupi molto probabilmente come riserva di cibo per i giorni a venire. Inoltre, in passato, i lupi si sono spinti ad aggredire il branco degli animali al pascolo in pieno giorno e sotto gli occhi di un pastore che ha assistito impotente alla scena.
Un fatto insolito che potrebbe essere stato causato da un aumento del numero dei selvatici a cui potrebbe essere corrisposta una riduzione della selvaggina naturale come caprioli, cinghiali, lepri e cervi. Da qui i continui attacchi agli animali al pascolo e l’assalto portato avanti in pieno giorno. Non è la prima volta che nelle montagne di Cocullo si registra la presenza di lupi. Tempo fa un esemplare maschio era stato filmato mentre si aggirava a ridosso del casello autostradale dell’A25.
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