Due docenti svedesi nelle scuole di Navelli

NAVELLI. Nell’ambito del Progetto Erasmus+ “Piccole scuole viaggiano”, l’istituto comprensivo di Navelli ha avuto la possibilità di ospitare, nei giorni scorsi, due insegnanti svedesi, provenienti da...
NAVELLI. Nell’ambito del Progetto Erasmus+ “Piccole scuole viaggiano”, l’istituto comprensivo di Navelli ha avuto la possibilità di ospitare, nei giorni scorsi, due insegnanti svedesi, provenienti da una scuola partner di Malmö, che hanno svolto attività di “Job Shadowing” (affiancamento al lavoro) nelle scuole primarie e secondaria di primo grado di Barisciano. Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio percorso di internazionalizzazione dell’istituto, iniziato qualche anno fa con l’adesione al Movimento delle piccole scuole Indire e con l’attivazione di progettualità E-Twinning con scuole italiane ed estere. La possibilità di confrontarsi con altre realtà per scuole delle aree interne, rappresenta un’opportunità unica per superare l’isolamento geografico, valorizzando le professionalità e il fare scuola nelle piccole istituzioni. Le insegnanti sono state accolte nella sala consiliare del Comune di Navelli dal sindaco Paolo Federico, dalla dirigente scolastica Alessandra De Cecchis e da alcuni docenti che prenderanno parte al progetto di mobilità. Nel corso del loro soggiorno le insegnanti svedesi hanno avuto modo di conoscere il modello organizzativo e didattico dell’istituto comprensivo di Navelli, di confrontarsi con altri metodi di insegnamento e di scambiare best practices con i colleghi italiani. L’esperienza ha messo in evidenza l’efficacia del dialogo educativo tra scuola e territorio nelle piccole comunità e ha consentito alle insegnanti svedesi di apprezzare le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio: il borgo di Navelli, Santo Stefano di Sessanio e a Rocca Calascio oltre, naturalmente, ai principali monumenti del capoluogo. (fab.i.)
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