Due donne aggredite e malmenate nel Map

A Pianola madre e figlia hanno denunciato alla polizia il loro vicino di casa L’accusa: «Noi prese a calci e pugni e poi inseguite al pronto soccorso»
L’AQUILA. Un’aggressione a due donne, una più giovane e l’altra ottuagenaria, è stata denunciata alla questura il 30 aprile, nella zona dei Map (Moduli abitativi provvisori) della frazione di Pianola.
Secondo le denuncianti, il fatto si sarebbe verificato intorno alle 19,15.
La più giovane delle due, che ha 48 anni, appena tornata dal supermercato, ha trovato ad attenderla il vicino di casa, un uomo di circa 55 anni di età. Secondo il racconto della donna, il vicino si sarebbe introdotto a forza in casa e avrebbe cominciato a malmenarla per futili motivi, con pugni e calci, dopo averla sbattuta a terra.
Non contento, l’uomo avrebbe poi riversato le sue attenzioni contro l’altra donna, che era già in casa, l’anziana madre della 48enne, che di anni ne ha 80. Anche l’anziana sarebbe stata colpita con calci e pugni, tanto da dover fare ricorso, entrambe, alle cure del pronto soccorso, dove i medici hanno diagnosticato una prognosi complessiva, per tutte e due le donne, di 12 giorni. Dopo l’aggressione, il vicino avrebbe anche intimato loro di non uscire più di casa, minacciandole di “un’altra lezione”.
Secondo il racconto delle due donne, il vicino di casa le avrebbe anche seguite al pronto soccorso, al quale madre e figlia hanno fatto ricorso per farsi medicare le ferite e i traumi subiti.
Sul posto, su chiamata della figlia, sono arrivati gli agenti della polizia, i quali hanno redatto il verbale di denuncia e constatato le lesioni fisiche subite dalle due donne e i danni arrecati dall’aggressore ai mobili del Map. Dal punto di vista legale madre e figlia sono assistite dagli avvocati di fiducia Silvia De Santis e Christian Ianni.
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