Due escursionisti salvati in montagna

Sono un ciclista caduto con la mountain bike in un dirupo e un escursionista colto da infarto. Ora sono entrambi in ospedale
SULMONA. Ancora incidenti sulle nostre montagne. Due persone nel giro di poco tempo sono state soccorse da altrettanti elicotteri del 118. Il primo intervento di soccorso è stato effettuato sul Monte Morrone in località Vicenne dove un ciclista di 67 anni che viaggiava in sella a una mountain bike è caduto in un dirupo mentre percorreva un tratto di sentiero particolarmente difficile. Nonostante la caduta e il trauma riportato al volto, il 67enne è riuscito ad allertare i soccorsi con il personale del 118 che a bordo dell’elicottero è riuscito ad arrivare fin sul posto dove è avvenuto l’incidente. Dopo i primi controlli l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Pescara.
Il secondo caso si è verificato sul Monte Mitra, la montagna che sovrasta il cimitero cittadino, molto cara ai sulmonesi per via della croce posta sulla sommità del monte. Un 60enne che viaggiava a bordo di una moto da Trial ha accusato dei dolori al petto e si è accasciato a terra in attesa dei soccorsi. Proprio in quel momento nelle immediate vicinanze stava passando un medico sulmonese, anche lui impegnato in un’escursione sul Monte Mitra che notando l’uomo a terra lo ha prontamente soccorso. Accertato che il malore non passava, il medico ha chiesto l’intervento del 118 dell’Aquila e anche in questo caso è stato necessario intervenire con un elicottero. In poco tempo i soccorritori sono arrivati sul Monte Mitra e, dopo aver immobilizzato il 60enne su una barella, lo hanno caricato sull’elicottero e sono partiti alla volta dell’ospedale dell’Aquila dove l’uomo è stato ricoverato nel reparto Utic. Ai medici il 60enne ha raccontato che già quando era uscito di casa ha avvertito dei dolori al petto che con il passare del tempo sono diventati più fitti fino a quando ha deciso di fermarsi e chiedere aiuto. Decisivo è stato l’intervento del medico di Sulmona che gli ha praticato massaggi cardiaci in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Intervento che, secondo i medici dell’Aquila, è stato decisivo per salvare la vita all’uomo che, altrimenti avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Dopo il ricovero nel reparto Utic l’uomo è tenuto sotto stretto controllo dai cardiologi del reparto e si attendono le prossime ore per dichiararlo fuori pericolo. Non finisce, insomma, il periodo difficile per gli escursionisti e per gli appassionati che praticano attività sportiva soprattutto nel fine settimana. Fortunatamente questa volta non si è verificata nessuna tragedia come invece era avvenuto l’altra settimana con la morte del carabiniere Fabio Cicone, scivolato sul ghiaccio è finito in un canalone della Maiella.
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