Due maestre trasferite al nord riavvicinate dal giudice

7 Luglio 2017

AVEZZANO. Due docenti marsicane spedite al Nord dall’algoritmo ministeriale, vengono riavvicinate a casa dal giudice del tribunale di Avezzano. La sentenza del giudice del lavoro, Giuseppe Giordano,...

AVEZZANO. Due docenti marsicane spedite al Nord dall’algoritmo ministeriale, vengono riavvicinate a casa dal giudice del tribunale di Avezzano. La sentenza del giudice del lavoro, Giuseppe Giordano, ha condannato il Ministero dell’Istruzione ad annullare l’assegnazione della sede scolastica in due città del Nord a due docenti di scuole elementari. Le due giovani maestre, dopo l’assunzione con il piano straordinario della buona scuola, erano state assegnate a Genova e a Venezia dalla procedura affidata al sistema informatico del Miur (il famigerato algoritmo della mobilità nazionale). Gli avvocati della Uil scuola Salvatore Braghini e Renzo Lancia hanno sollevato l’illegittimità dei trasferimenti disposti dal Ministero in quanto non rispettosi del punteggio posseduto dalle ricorrenti, ma determinati da un’errata lettura della norma. Il giudice ha convenuto con tale interpretazione.
Le insegnanti, dunque, sono stati rimandate a Chieti e Tivoli.(p.g.)
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