E a Celano folla per l’addio ad Antonio

Il saluto commosso dei confratelli di Sant’Angelo. Don Ilvio: è un giorno triste per la nostra comunità
CELANO. Una folla commossa ha partecipato ieri ai funerali di Antonio Placido il 47 enne morto a causa di un malore riconducibile a una malattia contro la quale combatteva da tempo.
Il rito funebre si è svolto nella chiesa di San Giovani ed è stato celebrato dal parroco di Celano don Ilvio Giandomenico, coadiuvato da don Giuseppe Ermili.
«Oggi per l’intera comunità celanese è un giorno triste», ha detto iniziando la sua omelia don Ilvio, «ho scelto un passo del vangelo che parla della Madonna Addolorata e della crocefissione di Cristo perché Antonio, come si vede anche dalla presenza della confraternita di Sant’Angelo era legato alla figura dell’Addolorata e all’immagine del crocifisso di Cutro (paese della Calabria in provincia di Crotone). Nonostante la sua malattia ha affrontato la vita con gioia e determinazione. Una persona buona e altruista molto legata alla sua famiglia».
Anche don Giuseppe ha ricordato Antonio definendolo un santo tra la gente, per la sua serenità, la sua fede incrollabile e la sua voglia di vivere la vita e la famiglia senza mai risparmiarsi.
Un inizio del 2020 decisamente triste quello che ha vissuto ieri Celano.
Dopo i funerali la salma è stata portata nella chiesa di Sant’Angelo, quella che Antonio frequentava, dove il priore Angelo Contestabile e i confratelli hanno voluto dargli l’ultimo saluto. Il corteo funebre si è poi mosso lungo il parco della rimembranza (dietro al castello).
Antonio Placido lascia la moglie Filomena Di Cicco, due figlie e un vuoto incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto. (d.c.)
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