E al Consorzio dell’acqua è scontro politico

3 Marzo 2018

Di Pangrazio e Boccia sui debiti: «Mazzocchi affetta da amnesie, bilanci approvati dai sindaci soci»

AVEZZANO. Previsioni rispettate. La voragine nei conti del Consorzio acquedottistico marsicano infiamma lo scontro politico. L’assessore comunale di Avezzano e revisore dei conti del Cam, Felicia Mazzocchi, ha puntato il dito contro i predecessori Gianni Di Pangrazio, ex sindaco, e Ferdinando Boccia, già vicesindaco che ha avuto incarichi all’interno del Cam. Polemiche esplose dopo la scoperta di ulteriori debiti per 13 milioni.
«La dottoressa Mazzocchi è affetta da amnesie selettive oppure fa oggettivamente finta di non ricordare», attaccano Boccia e Di Pangrazio, «e lo fa con chirurgica precisione. Un contrario che dimostra, quindi, che le cose le sa. Esprimiamo enorme soddisfazione per il fatto che gli atti siano depositati negli uffici della procura della Repubblica di Avezzano e in quelli della Procura della Corte dei conti ai fini di giustizia e di responsabilità». Entrambi, poi, ricordano che «il Consiglio di sorveglianza del Cam precedente, di cui facevamo parte, non ha mai approvato i bilanci del Cam che invece sono stati approvati dall’assemblea dei soci».
«Peraltro il bilancio del 2012», aggiungono Di Pangrazio e Boccia, «non è stato approvato dal socio Comune di Avezzano». Ma non solo. I due continuano specificando che «i debiti, citati nella relazione Mazzocchi, riguardano soprattutto fornitori di energia e banche e provengono dagli esercizi dal 2006 fino ad oggi compreso il periodo luglio 2017-febbraio 2018 in cui nel Consiglio di sorveglianza è presente la stessa Mazzocchi, insieme ad Alessandro Pierleoni e Antonio Mostacci».
«Lo strumento del concordato in continuità», continuano Di Pangrazio e Boccia, «era stato esattamente richiesto su proposta del Consiglio di sorveglianza del Cam di cui facevamo parte, questo la Mazzocchi l’ha scordato, e che il tribunale di Avezzano rigettò. Infine sia i revisori, nelle persone di Fabio Coglitore, ancora in carica dal 2006, Mariano Santomaggio e Antonio Lombardi, in carica dal 2006 al 2012, sia gli amministratori fino al bilancio 2012, sono stati denunciati alla Corte dei conti per accertare le loro responsabilità. La Mazzocchi, invece, nonostante le nostre contestazioni, ancora li difende fino ad oggi, cercando immotivatamente e falsamente di screditare noi, per pura convenienza politica. Altra amnesia. Non è una novità quella che vanta la Mazzocchi, già si sapeva tutto dal 2006. Noi abbiamo trovato 80 milioni di debiti. La Mazzocchi vuole forse scaricare tutte le responsabilità sui sindaci della Marsica?». (r.rs.)
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