E alla LFoundry altro vertice sugli esuberi

AVEZZANO. Nuovo incontro alla LFoundry di Avezzano per discutere del futuro degli esuberi. L’opera di monitoraggio avviata da azienda e parti sociali va avanti. Questa mattina i delegati dello...
AVEZZANO. Nuovo incontro alla LFoundry di Avezzano per discutere del futuro degli esuberi.
L’opera di monitoraggio avviata da azienda e parti sociali va avanti. Questa mattina i delegati dello stabilimento si incontreranno con le Rsu e insieme continueranno a discutere di come poter gestire gli oltre 200 esuberi che fin dalla fusione Micron-LFoundry sono stati annunciati.
«Sarà un incontro teso al confronto tra azienda e sindacato», ha spiegato il segretario provinciale di Fiom-Cgil, Roberto Di Francesco, «abbiamo chiesto alla Lfoundry di presentarci alcuni dati per capire quanti e quali sono i dipendenti in esubero e trovare insieme delle valide soluzioni per reintegrarli».
Oggi, quindi, nel vertice previsto per le 10.30, l’azienda dovrebbe presentare un identikit dei lavoratori in esubero. La configurazione delle figure professionali è stata richiesta dai sindacati per poter capire come meglio riorganizzare il lavoro.
Per il momento l'unica soluzione trovata è quella di cambiare le turnazioni al termine dei contratti di solidarietà, previsto per il 2015, e poter così abbattere gli esuberi. Attualmente, infatti, nell'azienda che conta meno di 1.600 dipendenti, si lavora 4 giorni e si riposa 4 giorni. Con il nuovo orario, invece, ci sarebbero 3 giorni di lavoro e 5 di riposo. In questo modo si potrebbero recuperare gli esuberi annunciati. (e.b.)
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