E Biondi prepara una nuova giunta

L’elezione di Liris e Imprudente e la possibile uscita di Mannetti aprirebbero le porte a De Matteis (FdI) e De Santis (Lega)
L’AQUILA. Una vittoria del centrodestra, in Regione, ma una vittoria anche e soprattutto del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per il capoluogo di regione. E una sconfitta per il segretario regionale di Forza Italia, il deputato Antonio Martino, e il coordinatore regionale degli azzurri, il senatore Nazario Pagano, che nel comune dell’Aquila si ritrovano, da gruppo più numeroso, solo il presidente dell’assise civica, Roberto Tinari e il consigliere Ersilia Lancia.
Tra l’altro il partito di Biondi, Fratelli d’Italia, di cui è coordinatore provinciale, ha riscosso il maggior numero di consensi all’Aquila, rispetto agli altri comuni capoluoghi.
È stata diverse volte in bilico la maggioranza di Palazzo Fibbioni, ma in un modo o nell’altro il sindaco se l’è sempre cavata. E ora si prospetta una serie di avvicendamenti in giunta.
«Aspettiamo la proclamazione degli eletti in Regione e poi vedremo il da farsi», ha detto il primo cittadino dell’Aquila.
Ma la situazione è abbastanza chiara, cristallina: tra gli eletti a Palazzo dell’Emiciclo ci sono due assessori, a partire dal vice sindaco, Guido Quintino Liris (grande consenso con oltre 6mila voti, con Fratelli d’Italia, dopo l’uscita da Forza Italia), e l’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente (il secondo dei più votati in Abruzzo, con quasi 8.800 preferenze, preceduto soltanto da Domenico Pettinari, del M5S, con oltre 9.500 voti).
Con l’onorevole Luigi D’Eramo (Lega) che si dimetterà lasciando l’incarico di assessore all’Urbanistica. Ma potrebbe esserci anche un’altra uscita dalla giunta aquilana, quella dell’assessore al Traffico, Carla Mannetti, che potrebbe tornare in Regione, con un ruolo di consulente del presidente Marco Marsilio (tutti e due Fratelli d’Italia). C’è poi la delega alle Finanze lasciata da Anna Lisa Di Stefano, ora al sindaco. Dunque, sarebbero 5 nuovi assessori su 9. E se in Regione potrebbe tornare una vecchia conoscenza, ex An e ora in quota Lega, della politica, Gianfranco Giuliante, il posto di Imprudente potrebbe essere occupato da un giovanissimo e intraprendente Francesco De Santis. Per Liris o Mannetti, in quota Fd’I, uno dei papabili è l’attuale capogruppo in consiglio, Giorgio De Matteis. Che potrebbe essere così “indennizzato” per alcune situazioni che hanno creato qualche mal di pancia. In questo modo Biondi prenderebbe i classici due piccioni con una fava. E il sindaco ha detto che comunque «farà presto», vista anche la “pausa” che assessori, consiglieri e presidente del consiglio si sono concessi per la campagna elettorale. Dall’assise usciranno gli eletti in Regione Roberto Santangelo (L’Aquila Futura), per il centrodestra, e Americo Di Benedetto (Il Passo Possibile) per l’opposizione di centrosinistra.
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