E c’è l’accordo Comune-Ance per dare lavoro nell’edilizia

23 Marzo 2022

L’AQUILA. Individuare possibili percorsi di inserimento lavorativo per i cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina. È la prospettiva emersa a seguito di interlocuzioni avviate tra Comune e Ance L’Aqu...

L’AQUILA. Individuare possibili percorsi di inserimento lavorativo per i cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina. È la prospettiva emersa a seguito di interlocuzioni avviate tra Comune e Ance L’Aquila. Nei giorni scorsi il sindaco Pierluigi Biondi ha incontrato alcuni rappresentanti dell’Associazione costruttori edili guidati dall’architetto Eliseo Iannini, già responsabile Ance per l’emergenza Covid e attualmente delegato dal presidente, Gianni Frattale, per fronteggiare le complessità generate dall’arrivo di cittadini provenienti dal paese dilaniato dal conflitto bellico in corso. «Ance L’Aquila», ha sottolineato Iannini, «dopo avere consultato gli organismi di governo dell’associazione, preso atto dell’impegno comune del consiglio comunale nel dare mandato al sindaco di attivare tutte le iniziative possibili per procedere all’accoglienza dei profughi ha deciso di istituire uno sportello per accogliere tutte le domande degli ucraini in arrivo in città e nella provincia aquilana, per garantire una occupazione di dignità, nell’ambito dell’edilizia a tutti i capi famiglia che con il ricongiungimento familiare, al termine della guerra, si insedieranno all’Aquila, garantendo un percorso formativa volto a dare occupazione.
Anche la Caritas diocesana dell’Aquila, intanto, sta raccogliendo farmaci per aiutare le popolazioni colpite dalla guerra. (fab.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.