E con la Casini un codice etico contro i tradimenti politici

1 Giugno 2016

SULMONA. Un codice etico sottoscritto per un impegno amministrativo responsabile ma soprattutto per evitare, come è accaduto nelle passate amministrazioni, di abbandonare la coalizione con la quale...

SULMONA. Un codice etico sottoscritto per un impegno amministrativo responsabile ma soprattutto per evitare, come è accaduto nelle passate amministrazioni, di abbandonare la coalizione con la quale si è stati eletti saltando dalla maggioranza all’opposizione e viceversa con estrema facilità. È il “Patto del consigliere” illustrato ieri mattina dalla candidata sindaco Annamaria Casini insieme a due ex presidenti del consiglio comunale Nicola Angelucci e Mario D’Eramo. Sei i punti che i 96 candidati nelle sei liste che appoggiano la Casini, si sono impegnati a rispettare: non tradire il mandato degli elettori, passando ad altra coalizione; rispettare sempre e ovunque i colleghi del Consiglio Comunale e farsi promotore di una ritrovata dialettica politica; controllare costantemente la realizzazione del programma di mandato contribuendo anche con delibere, mozioni, interpellanze e interrogazioni per la migliore realizzazione dello stesso; sostenere con forza i punti del programma di mandato in ogni luogo della città; tornare tra la gente organizzando incontri e dibattiti per informare con costanza sull’andamento degli impegni presi; impegnarsi alla totale trasparenza sulla mia attività e sui miei redditi. «Non si tratta della firma di un documento solo per fornire rassicurazioni in campagna elettorale, ma di un progetto sentito con responsabilità da tutti i candidati consiglieri» ha affermato Annamaria Casini «il patto è un’innovazione che come coalizione abbiamo voluto introdurre e si pone accanto a leggi e regolamenti comunali esistenti per il funzionamento dell’assise civica». (c.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA