E D’Alfonso presenta interrogazione al premier
L’AQUILA. Un’interrogazione a risposta orale rivolta al presidente del Consiglio dei ministri, che ricostruisce nel dettaglio la vicenda della restituzione delle tasse non versate dalle imprese. A...
L’AQUILA. Un’interrogazione a risposta orale rivolta al presidente del Consiglio dei ministri, che ricostruisce nel dettaglio la vicenda della restituzione delle tasse non versate dalle imprese. A depositarla in Senato è stato ieri il senatore del Pd e presidente della Regione Luciano D’Alfonso. Nell’interrogazione si chiede di sapere «quali urgenti provvedimenti si intendano adottare per dare immediata risoluzione alla problematica esposta, al fine di garantire la tutela concreta di diritti imprescindibili la cui lesione, nel caso di specie, contribuisce ad aggravare un quadro già di per sé particolarmente critico». Si chiede inoltre al governo di «attivarsi con la massima sollecitudine per favorire un’esaustiva interlocuzione presso l’Unione europea, al fine di dirimere ogni questione in sospeso ed evitare ulteriori azioni a scapito delle zone interessate. E di assumere con urgenza un’iniziativa volta alla proroga – nelle more di una risoluzione definitiva– dei termini di restituzione in scadenza e la conseguente sospensione dell’attività del commissario ad acta». D’Alfonso ricorda che subito dopo la nomina del commissario, «la Regione, il Comune dell’Aquila e le associazioni di categoria, all’indomani della pubblicazione del decreto ministeriale, hanno invitato il governo a paralizzare l’azione esecutiva della decisione, in ragione del gravissimo impatto che avrebbe provocato sul tessuto economico e sociale ancora sconvolto dal sisma del 2009, cui si sono aggiunti i fenomeni sismici del 2016 e quelli del 2017, unitamente agli eccezionali fenomeni meteorologici del gennaio 2017». (r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

