E da domani più controlli sui Green pass

Uso corretto della certificazione e possibili truffe: ispezioni del Nas nei luoghi di lavoro o nelle attività
SULMONA. Dalla prossima settimana i controlli sui luoghi di lavoro da parte dei carabinieri del Nas si sposteranno anche nel Centro Abruzzo. È il programma dei militari del Nucleo antisofisticazioni di Pescara che prevede ispezioni a tappeto anche in Valle Peligna e nell’Alto Sangro per l’uso corretto del Green pass e per scovare possibili truffatori. In particolare, desta attenzione la situazione a Sulmona e nel circondario per l’aumento dei contagi in questa nuova ondata.
Per il momento sono sette le sanzioni elevate dai carabinieri del Nas per mancanza di Green pass sui luoghi di lavoro nel Teramano e nel Pescarese: cinque, da 600 euro, nei confronti di dipendenti e due, di 400 euro, nei confronti dei rispettivi datori di lavoro per omesso controllo. I carabinieri del Nas hanno ispezionato 24 attività abruzzesi tra centri estetici e centri benessere e massaggi.
Le violazioni, oltre alle inadempienze nell’adozione di misure di contenimento per la diffusione del contagio di Covid19, riguardano anche la normativa sul divieto di fumo.
La certificazione verde Covid 19-Ee digital Covid certificate nasce su proposta della Commissione europea per agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell’Unione europea durante la pandemia. È una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (Qr Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale Dgc del ministero della Salute.

