E dalla Regione accuse per Di Pangrazio

23 Gennaio 2023

Quaglieri e Verrecchia difendono Marsilio: «Lui e i suoi compagni non isoleranno la Marsica»

L’AQUILA. Lo scontro è anche politico, soprattutto sotto le insegne del centrodestra. L’assessore regionale Mario Quaglieri e il nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, il consigliere Massimo Verrecchia, difendono l’operato del presidente Marco Marsilio. Che con Biondi sta portando avanti il progetto per la ferrovia L’Aquila-Roma (via Marsica). «Non consentiremo a Di Pangrazio e compagni di isolare la Marsica dall’Abruzzo», sottolineano i due esponenti regionali. I “compagni” a cui fanno riferimento sono anche Settimio Santilli, Gianluca Alfonsi e Cesidio Lobene, tutti espressione di Fratelli d’Italia o comunque vicini al partito. I tre hanno diffuso il documento insieme a Di Pangazio, sindaco di Avezzano, e Vincenzo Giovagnorio, di Tagliacozzo, i due più polemici. Partecipando dunque alla levata di scudi di cui parla Biondi, se pur con dei distinguo rispetto a Di Pangrazio e Giovagnorio. Da qui l’intervento di Quaglieri e Verrecchia.
«Se si parla finalmente in Abruzzo del potenziamento della rete ferroviaria Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara è solo grazie alla determinazione del presidente Marsilio che, carte alla mano, si attivò in tempi non sospetti per far sì che venisse inserita quest’opera tra le priorità della Regione Abruzzo», dicono Quaglieri e Verrecchia, «il protocollo venne sottoscritto già il 3 marzo 2020. La linea Roma-Pescara sino a quel momento era stata abbandonata. Quando Marsilio assunse questa iniziativa», continuano i due amministratori regionali marsicani, «l’inconcludente classe politica di centrosinistra la accolse con malcelato scetticismo. A tal proposito non ricordiamo una sola parola di protesta da parte di Di Pangrazio. Siamo ai film già visti, con il regista Di Pangrazio che si cala nel set, non come attore protagonista, bensì come comparsa solo per raccogliere il solito quarto d’ora di celebrità. Il tutto pur di distogliere l’attenzione sui tantissimi e seri problemi che attanagliano la città di Avezzano e che lui non sa come affrontare preferendo la scorciatoia della polemicuccia campanilistica a interlocuzioni politico istituzionali concrete e proficue indispensabili per affrontare questioni serie come questa. Non consentiremo al civico-sinistro Di Pangrazio e ai suoi ritrovati compagni di strada di isolare la Marsica dall’Abruzzo, nel puerile tentativo di ritagliarsi un ruolo. Il collegamento con L’Aquila, che è aggiuntivo e non sostitutivo, è un ulteriore elemento di connessione tra i territori della provincia che porterà benefici».
Di ieri anche una nota di Gianfranco Di Piero, sindaco di Sulmona: «Ringrazio la Regione Abruzzo che è stata parte attiva nella realizzazione del progetto di fattibilità della velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma, cogliendone l’importanza strategica per l’intero Abruzzo e probabilmente il più potente strumento di rilancio economico per le aree interne. L’opera oggi è inserita nel piano Italia Veloce. Confido quindi nel presidente Marsilio per perorare senza indugi il progetto, nell’incontro previsto per mercoledì con il ministro Salvini. Sollecitiamo il presidente a sostenere anzitutto la necessità di accelerare sui lavori riguardanti le tratte finanziate». (r.rs.)
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