E Federico entra nel dibattito: «Combattere la povertà»

1 Dicembre 2023

NAVELLI. «Fare attenzione alla povertà in Abruzzo». È con questo appello che il sindaco di Navelli Paolo Federico fa sentire la sua voce in un momento delicato del centrodestra, quello della...

NAVELLI. «Fare attenzione alla povertà in Abruzzo». È con questo appello che il sindaco di Navelli Paolo Federico fa sentire la sua voce in un momento delicato del centrodestra, quello della definizione delle candidature alle Regionali. In questo scenario sembra tramontata la sua candidatura con Fratelli d’Italia – per lasciare spazio ad Alessandro Piccinini, ex presidente della Gran Sasso Acqua – mentre sarebbe stato lui a rifiutare il ruolo di nuovo segretario provinciale del partito. Dice Federico, facendo riferimento all’indagine della Caritas: «Sono rimasto perplesso dall’apprendere che nella nostra regione vivono oltre 6mila famiglie assistite a cui, molto probabilmente, devono aggiungersi anche quelle che non si rivolgono alle istituzioni e quindi restano nel sommerso. Inoltre fa riflettere il fatto che la maggior parte di queste famiglie hanno problematiche pluridimensionali. Quindi, per intenderci, sono legate a più fattori che spingono verso la povertà. Quest’ultimi sono dunque un mix di elementi che possono andare dall’assenza di lavoro sino ad arrivare altre complicazioni come dipendenze e altro. Un dato che mostra una situazione drammatica vissuta anche da tante famiglie nelle aree interne dell’Abruzzo. Le stesse che solo sino a qualche tempo fa, potevano contare su tutta una serie di sostegni tipici della tradizione contadina, ma che oggi, sono stati azzerati per diversi motivi tra cui i cambiamenti in atto nella società. Sono convinto, che proprio questi cambiamenti, senza volere applicare una inutile dietrologia, stanno spingendo verso un ritorno della povertà l’Abruzzo. Per le persone in difficoltà dobbiamo trovare soluzioni ma prima fare in modo che si manifestino le loro necessità». (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.