E gli alunni vanno alla scoperta della natura

7 Aprile 2018

Progetto dell’istituto di Luco. Escursioni col Cai dopo le lezioni teoriche: prima tappa alla Cunicella

LUCO DEI MARSI. Tutto pronto per la prima escursione del progetto didattico interdisciplinare “Conosco il mio territorio”, che si terrà oggi in località Cunicella a Luco e rientra tra le iniziative per la conoscenza e la valorizzazione dell’ambiente montano, promosse dalla sezione Cai (Club alpino italiano) Vallelonga-Coppo dell’Orso.
Il Club alpino italiano, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha dato l’avvio a dei progetti di formazione sul tema dell’educazione ambientale, con l’obiettivo di far avvicinare i più giovani alla natura e alla frequentazione della montagna. A tal proposito l’associazione ha deciso di lavorare insieme agli studenti di ogni ordine e grado attraverso attività interdisciplinari, al fine di riscoprire il rapporto uomo-ambiente, di favorire l’apprendimento di valori di fondamentale importanza come la generosità, l’altruismo, la tolleranza e la solidarietà.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dall’Istituto comprensivo “Ignazio Silone” di Luco e ha visto la partecipazione di circa 150 alunni delle classi quinte della scuola primaria e dalle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado.
Il progetto è strutturato in lezioni teoriche in classe, che si sono svolte nello scorso marzo, a cui seguiranno delle escursioni, quella odierna in località Cunicella e la seconda in Valle Cervara a Villavallelonga. Le lezioni in aula sono state tenute dalla professoressa Marianna Patrizi, referente scolastica del progetto, dalla professoressa Alessandra Mosca e da Antonio De Ioris, dottore in Scienze naturali con specializzazione in Biodiversità e Conservazione della natura, soci della sezione Cai Vallelonga-Coppo dell’Orso. Il primo sito previsto, ossia “Lucus Angitiae” in località Cunicella a Luco dei Marsi, è stato scelto, oltre che per la bellezza del paesaggio, anche per l’importanza dell’area archeologica di “Angitia”. Infatti, in vari punti il sentiero fiancheggia i resti delle mura dell’antica città-santuario di Anxa-Angitia, uno dei centri italico-romani più noti della Marsica antica, insieme al santuario dedicato alla dea Angitia. La scelta del sito della Valle Cervara, invece, mira a far conoscere agli alunni coinvolti nel progetto una delle cinque faggete vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, inserite nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco per la loro unicità biologica ed ecologica. In questa foresta sono presenti peculiarità naturalistiche e paesaggistiche: vi si possono trovare, infatti, eccezionali esemplari di faggi di un’età stimata di oltre 560 anni. Quest’iniziativa costituisce motivo di orgoglio e di grande soddisfazione per la sezione Vallelonga-Coppo dell’Orso del Cai.
Tamara Marinetti
Francesca Catarinacci
Cesare Augusto Scipioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.