E il blocco irriguo non è stato rispettato

5 Maggio 2022

Gli operatori del settore denunciano: disatteso il protocollo d’intesa per la gestione della siccità

AVEZZANO. «Ordinanze disapplicate nelle prima giornata di fermo irriguo nel Fucino (domenica primo maggio ndr)». Il presidente di Confagricoltura, Fabrizio Lobene, ha inviato una lettera al prefetto, Cinzia Torraco, «per segnalare la necessità di coordinare le forze dell’ordine in ordine a un visibile rafforzamento dei controlli sull’applicazione delle ordinanze dei sindaci per la sospensione dell’irrigazione dai terreni agricoli nei periodi previsti dal protocollo». Il documento firmato nei giorni scorsi all’Aquila prevede lo stop dell’irrigazione ogni domenica nel periodo compreso tra il primo e il 31 maggio e dalle 12 del sabato alle 5 del lunedì dal primo giugno al 22 agosto. Con l’attivazione del protocollo i sindaci si erano impegnati, con ordinanza univoca e congiunta, a provvedere alla sospensione dell’irrigazione dei terreni agricoli ricadenti nell’ambito del territorio comunale di competenza. «La sostanziale disapplicazione delle ordinanze nella prima giornata di fermo», prosegue Lobene, «è sicuramente da attribuire alla ancora scarsa diffusione delle informazioni, tuttavia è necessario, fin da subito, contrastare questi fenomeni al fine di non disperdere le buone prassi degli anni precedenti». Il blocco irriguo si è reso necessario a causa della siccità che sta già interessando l’orto del Centro Italia. Un problema al quale solo la realizzazione dell’impianto irriguo a pressione potrebbe trovare soluzione. Ma la Marsica è ancora in attesa della restituzione dei 46 milioni e mezzo di euro del Masterplan dirottati dalla giunta regionale all’emergenza Covid. (f.d.m.)
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