E il Comune è in cerca di parcheggi

Diverse le soluzioni allo studio: entro il 2026 si punta sulla ex caserma Rossi
L’AQUILA. Il Comune si sta dando da fare per reperire parcheggi e aree di sosta in centro storico. Tema tra i più sentiti, e più spinosi, del dibattito cittadino. L’azione dell’amministrazione va in diverse direzioni: a marzo scorso, la giunta ha approvato una delibera che prevede agevolazioni tariffarie nel parcheggio di Porta Leoni, individuando nuovi stalli gratuiti con disco orario oltre alla rimodulazione dei parcheggi riservati ai residenti e al potenziamento del servizio navetta dal terminal di Collemaggio. Per quanto riguarda i parcheggi a raso, sono stati individuati 200 stalli con sosta consentita con disco orario, per un massimo di due ore, distribuiti tra Fontana luminosa, via Castello,via Luigi Signorini Corsi, largo Pischedda, via della Maiella, viale Luigi Rendina, viale Francesco Crispi, piazza della Repubblica, via Camponeschi, via San Bernardino e via Tagliacozzo. 203 i parcheggi riservati ai residenti, in cui viene consentita anche la sosta con disco orario per gli esterni, sempre per un tempo massimo di 2 ore, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. Il sindaco, Pierluigi Biondi, di recente ha annunciato l’arrivo di tremila posti auto nel solo perimetro del centro storico con il contestuale ripristino delle strisce blu. Idea approvata anche dalla Confcommercio «a patto che le tariffe siano compatibili con quelle di qualsiasi altra città». La proposta dei commercianti è quella di fissare la sosta oraria a pagamento a 1 euro «così da favorire una reale ed efficace turnazione, una migliore accessibilità al centro cittadino, e un maggiore afflusso di clienti per i commercianti». L’idea del Comune è anche quella di rilanciare la fruibilità del megaparcheggio di Collemaggio, con la riattivazione del tapis-roulant, che collegherebbe il terminal direttamente a piazza Duomo e al centro storico. L’apertura del parcheggio di Porta Leoni, lo scorso ottobre, a ridosso della basilica di San Bernardino, ha fatto solo da palliativo alla carenza di parcheggi in centro, in quanto considerato troppo caro, tanto da indurre l’amministrazione a rivedere le tariffe al ribasso nel mese di maggio. Ma il Comune dell’Aquila sta accelerando le procedure anche per la realizzazione di un parcheggio all’interno della ex caserma Rossi. L’intenzione è quella di aprirlo il più presto possibile in vista anche dell’affluenza di visitatori nel 2026, quando L’Aquila sarà capitale della cultura. Pochi giorni fa, con una determinazione dirigenziale, è stato nominato responsabile unico del progetto (Rup) il dottor Roberto Spagnoli. L’area di sosta nella caserma Rossi servirà «il centro storico, ma anche il polo scolastico e sarà utile per le partenze extra urbane dei pendolari».
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