E il megaparcheggio fa le prove per il polo fieristico

3 Novembre 2018

L’AQUILA. Un polo fieristico all’interno del megaparcheggio di Collemaggio, con tanto di struttura coperta. Precisamente, al piano terra, nell’area adiacente al piazzale dove sostano gli autobus dell’...

L’AQUILA. Un polo fieristico all’interno del megaparcheggio di Collemaggio, con tanto di struttura coperta. Precisamente, al piano terra, nell’area adiacente al piazzale dove sostano gli autobus dell’Ama. Un’idea su cui il Comune sta ragionando.
«Abbiamo preso spunto», evidenzia l’assessore al Commercio, Alessandro Piccinini, «dalla manifestazione prevista a maggio prossimo, quando l’area del terminal ospiterà un evento fieristico con una settantina di espositori. L’area sembra adeguata, ma dobbiamo verificare in che modo può essere attrezzata».
Di concerto con la M&P, la società che gestisce il megaparcheggio, l’amministrazione sta valutando la possibilità di realizzare una struttura permanente da adibire a polo fieristico: una sorta di mercato coperto, ma con più ampie finalità e destinazioni «per ospitare», conferma Piccinini, «eventi e manifestazioni in modo cadenzato. Stiamo verificando la fattibilità del progetto». Oltre all’allestimento tecnico dell’area e alla rispondenza di tutti i requisiti richiesti, il progetto dovrà giocoforza trovare il favore degli ambulanti che hanno più volte annunciato di voler tornare in piazza Duomo, appena i cantieri lo renderanno possibile. Ma sul terminal pesano una serie di incognite, che si intrecciano con la realizzazione del polo fieristico: l’amministrazione aveva indicato la fine di ottobre come termine ultimo per un accordo con la società M&P, per la gestione del megaparcheggio e dei parcheggi a raso. Data slittata di qualche giorno: la prossima settimana le parti si confronteranno di nuovo per capire come e se la M&P potrà continuare ad avere la gestione dei parcheggi a pagamento. In ballo, oltre alle tariffe orarie, che il Comune vuole mantenere basse, non superiori ai 50 centesimi l’ora e che il gestore punta a far salire, ci sono le pendenze a carico della Mobilità e parcheggi, che deve al Comune circa 1 milione e 200mila euro di tasse arretrate. Base prioritaria dell’intesa, anche l’esclusione dei parcheggi a pagamento in tutto il centro storico, dove saranno individuati al massimo parcheggi a disco orario, senza tariffa. Se l’accordo non verrà chiuso in tempi brevissimi, l’amministrazione è pronta ad assumere in proprio la gestione della struttura, in attesa del bando di gara europeo, che porterà a un nuovo affidamento.