E il prete amico del Papa lascia l’istituto Scienze religiose
L’AQUILA. Oltre al caro-bollette, la Chiesa aquilana è attraversata da un altro caso. Si tratta delle inattese dimissioni – anticipate rispetto alla naturale scadenza del mandato – annunciate da don...
L’AQUILA. Oltre al caro-bollette, la Chiesa aquilana è attraversata da un altro caso. Si tratta delle inattese dimissioni – anticipate rispetto alla naturale scadenza del mandato – annunciate da don Luigi Maria Epicoco, detto Gino, in relazione al suo incarico di direttore dell’Istituto superiore di Scienze religiose “Fides et Ratio” legato alla Pontificia Università Lateranense. Un suo libro fu scelto da Papa Francesco nel giorno degli auguri natalizi alla Curia Romana nel 2019. Lo stesso pontefice l’ha nominato assistente ecclesiastico del Dicastero per la Comunicazione ed editorialista dell’Osservatore Romano. Gli accresciuti «impegni ecclesiali» del giovane preside dell’Issr – ordinato nel 2005 dall’allora arcivescovo Molinari, che lo accolse a braccia aperte in seminario – sono tra i motivi alla base della rinuncia. Il prof Epicoco (insegna filosofia alla Lateranense) ha fatto sapere che resterà docente e ha chiesto perdono «se qualcuno ha sofferto per causa mia». Ora si riaprono i giochi per la successione, che passa attraverso il voto dei professori e la proposta di una terna da sottoporre al cardinale e al placet della Lateranense. (e.n.)

