E in piazza una macchina “mangiaplastica”

Il Comune ha aderito al programma verde del ministero per riciclare le bottiglie e i contenitori
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha aderito al programma sperimentale “mangiaplastica” del ministero della Transizione ecologica.
La scheda progetto prevede la raccolta selettiva di bottiglie di plastica mediante l’installazione di un ecocompattatore ad alta capacità. All’Aquila il nuovo macchinario sarà installato nella centralissima piazza Duomo.
Nella delibera di giunta si premette che “L’Unione europea, con una direttiva, si è posto l’obiettivo di ridurre l’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente e sulla salute umana, nonché promuovere la transizione verso un’economia circolare con modelli imprenditoriali, prodotti e materiali innovativi e sostenibili, contribuendo in tal modo al corretto funzionamento del mercato interno”.
La direttiva, inoltre, “prevede che, a partire dal 2025, le bottiglie per bevande, fabbricate con polietilene tereftalato come componente principale (cosiddette bottiglie in Pet), contengano almeno il 25 per cento di plastica riciclata, e, a partire dal 2030, almeno il 30 per cento”.
Il ministero per la Transizione ecologica ha definito criteri, condizioni e modalità per la concessione e l’erogazione del contributo, in favore dei Comuni, per l’acquisto e l’installazione di eco-compattatori, al fine di favorire la raccolta selettiva dei rifiuti per bevande in Pet.
In ragione del carattere sperimentale del programma anzidetto, al fine di verificare efficienza, efficacia ed economicità della raccolta differenziata tramite eco-compattatori, i soggetti beneficiari (vale a dire i Comuni) si impegnano a mantenere gli stessi in proprio possesso e in uso in favore dell’utenza per almeno tre anni dal momento dell'attivazione.
Il contributo è erogato a ciascun Comune nel limite di 15.000 euro per l’acquisto di ecocompattatori di capacità media e alta.
La scheda progettuale del Comune dell’Aquila per la raccolta selettiva di bottiglie in Pet mediante ecocompattatore ad alta capacità è stata redatta dall’Asm (Aquilana società multiservizi) insieme al settore ambiente e Protezione civile. (g.p.)

