E l’arcivescovo emerito Molinari convertì Spatuzza

Nella diocesi dell’Aquila quella di Cutolo non è la prima conversione eccellente. Tra gli esecutori materiali dell’omicidio del Beato don Pino Puglisi del 15 settembre 1993, per il quale è stato...
Nella diocesi dell’Aquila quella di Cutolo non è la prima conversione eccellente. Tra gli esecutori materiali dell’omicidio del Beato don Pino Puglisi del 15 settembre 1993, per il quale è stato condannato all’ergastolo con sentenza definitiva, Gaspare Spatuzza è stato condannato per altri 40 omicidi. Arrestato il 2 luglio 1997 a Palermo, da allora è in carcere. Durante la detenzione si è iscritto a Teologia. Artefici della sua conversione il vescovo emerito Giuseppe Molinari (nella foto), don Massimiliano De Simone, ex cappellano del carcere delle Costarelle, e il sacerdote ascolano padre Pietro Capoccia. Se ne parla in un libro scritto dalla sociologa Alessandra Dino, che racconta gli incontri in cella con l’ex boss. Le rivelazioni di Spatuzza hanno consentito di istruire un nuovo processo sulla strage di via D’Amelio e i depistaggi sull’inchiesta per l’uccisione di Paolo Borsellino. (e.n.)

