E l’impiegato infedele sui social rischia sanzioni disciplinari

27 Marzo 2018

AVEZZANO. Provvedimenti disciplinari per quegli impiegati che contestano sindaco, consiglieri e assessori sui social. Parole chiare quelle impresse nella circolare del segretario generale Manuela De...

AVEZZANO. Provvedimenti disciplinari per quegli impiegati che contestano sindaco, consiglieri e assessori sui social. Parole chiare quelle impresse nella circolare del segretario generale Manuela De Alfieri. Effetti dell’alta tensione politica in città.
«Prevengono a questo ufficio segnalazione di comportanti aventi rilevanza disciplinare, tenuti da alcuni dipendenti consistenti nella pubblicazione di post, su noti social network quali ad esempio Facebook», sottolinea la De Alfieri, «contenenti affermazioni offensive e pregiudizievoli dell’immagine e del decoro dell’istituzione pubblica rappresentata dal sindaco, dai consiglieri comunali e dalla giunta del Comune di Avezzano». La De Alfieri precisa che «i post scritti sui social network sono potenzialmente visibili da tutti i cittadini utenti» e richiama all’obbligo di fedeltà, imposto dal contratto di lavoro, «del dipendente nei confronti del datore di lavoro, che integra, secondo la giurisprudenza consolidata, un contenuto più ampio, che impongono correttezza e buona fede anche nei comportamenti extralavorativi, necessariamente tali da non danneggiare il datore di lavoro». Quindi le condotte poste in essere da alcuni dipendenti comunali sono «lesive dell’onore e del prestigio del sindaco, del consiglio comunale e della giunta, volte a ridicolizzarli in pubblico» in quanto «contrastano con quanto stabilito dal regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici». Quindi «si invitano tutti i dipendenti comunali a tenere, anche sui social network, comportamenti conformi al dovere di fedeltà nei confronti del datore di lavoro, evitando condotte lesive dell’onore e al prestigio del sindaco, del consiglio comunale e della giunta. Si avverte che ove vengano segnalati comportamenti di tal genere saranno prontamente avviati procedimenti disciplinari». (r.rs.)
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