E l’Udc contesta De Angelis: «L’ex assessore vende fumo»

10 Maggio 2017

AVEZZANO. L’Udc “striglia” Gabriele De Angelis, l’aspirante candidato a sindaco ed ex assessore nella giunta Di Pangrazio.«Volendo stare al tranciante giudizio di De Angelis, non proprio equilibrato,...

AVEZZANO. L’Udc “striglia” Gabriele De Angelis, l’aspirante candidato a sindaco ed ex assessore nella giunta Di Pangrazio.
«Volendo stare al tranciante giudizio di De Angelis, non proprio equilibrato, sulla città immobile», sottolineano il segretario provinciale Lino Cipolloni, il coordinatore marsicano, Rocco Di Micco, e il coordinatore cittadino Luigi Gallucci, «vorremmo ricordare che De Angelis per oltre trentasei mesi ha sonnecchiato sulle più importanti poltrone del governo cittadino: negli oltre tre anni in giunta, De Angelis ha esercitato l’incarico di assessore a bilancio, sviluppo economico, trasporti, industria, commercio, artigianato, turismo, nucleo industriale, sportello unico attività produttive, innovazione tecnologica, politiche della casa, cultura, teatro, tempo libero, progetti strategici, sviluppo territoriale, ambiente, sicurezza sul lavoro, arredo urbano, mobilità, edilizia, impiantistica, marketing territoriale, grandi eventi, progetti smart city e innovazione tecnologica, cimiteri e contratto di quartiere». Per Cipolloni, Di Micco e Gallucci, quindi, il candidato «teleguidato da nuovi colonizzatori e vecchie guardie della politica marsicana e di altri territori della regione, non è proprio il più credibile quando parla di città immobile, per poi proporsi come l’uomo della provvidenza, visto il potere esercitato ma senza grandi risultati».
Polemiche a parte, i tre ringraziano il segretario nazionale, l’onorevole Lorenzo Cesa, per il sostegno alla lista Udc e al sindaco Gianni Di Pangrazio, e ricordano all’ex assessore, ora aspirante sindaco, di quando nei tempi andati era alla “corte” di Catone e Buttiglione, sempre nel campo dell’Unione di Centro.
«La verità», concludono, «è che De Angelis cerca di vendere fumo illudendosi di non far vedere l’arrosto, ovvero i grandi risultati raggiunti dall’amministrazione Di Pangrazio in tutti i campi, con in testa la rinascita di Avezzano, ovvero l’autonomia politica e la leadership marsicana che i suoi sponsor vorrebbero cancellare».
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