E la ditta di pulizie taglia le ore di lavoro
LFoundry rinnova il contratto con la Must service, ma la società che si occupa dei servizi di pulizia nello stabilimento, taglia le ore ai dipendenti. Così si va verso uno sciopero. I trenta...
LFoundry rinnova il contratto con la Must service, ma la società che si occupa dei servizi di pulizia nello stabilimento, taglia le ore ai dipendenti. Così si va verso uno sciopero.
I trenta dipendenti della Must service srl, infatti, non hanno potuto esultare per il rinnovo del contratto (31 marzio scorso) dal momento che si sono visti decurtare delle ore di lavoro in busta paga. Fatto denunciato dai rappresentanti sindacali di categoria.
Secondo Antonello Tangredi, segretario territoriale Fim-Cisl, «la Must service si è aggiudicata di nuovo l’appalto per le operazioni di pulizia all’interno di LFoundry facendo un’offerta a ribasso. E ora ha deciso di tagliare le ore di lavoro ai 30 dipendenti. Nel fine settimana, per esempio, c’erano sempre due persone in turno, ora ce n’è una sola. E così anche nei festivi. Chiediamo che vengano ripristinati gli orari precedenti al 31 marzo, altrimenti si andrà allo sciopero». (e.b.)
I trenta dipendenti della Must service srl, infatti, non hanno potuto esultare per il rinnovo del contratto (31 marzio scorso) dal momento che si sono visti decurtare delle ore di lavoro in busta paga. Fatto denunciato dai rappresentanti sindacali di categoria.
Secondo Antonello Tangredi, segretario territoriale Fim-Cisl, «la Must service si è aggiudicata di nuovo l’appalto per le operazioni di pulizia all’interno di LFoundry facendo un’offerta a ribasso. E ora ha deciso di tagliare le ore di lavoro ai 30 dipendenti. Nel fine settimana, per esempio, c’erano sempre due persone in turno, ora ce n’è una sola. E così anche nei festivi. Chiediamo che vengano ripristinati gli orari precedenti al 31 marzo, altrimenti si andrà allo sciopero». (e.b.)

