E la Marsica piange Guido, l’uomo delle crepes

23 Ottobre 2022

L’ambulante Vernile stroncato da un malore a 63 anni. Il suo furgone rosa era un simbolo di feste e sagre

CIVITELLA ROVETO. Il suo piccolo furgone rosa era noto in tutta la Marsica. Non c’era sagra o festa patronale senza l’angolo delle “Crepes di Simona”. Dietro ai fornelli del suo furgoncino rosa il simpatico Guido Vernile intratteneva i clienti mentre le sue mani preparavano crepes alla Nutella. Ieri mattina il commerciante si è sentito male nella sua abitazione di Civitella Roveto. A nulla sono valsi i tentativi di salvargli la vita da parte dei familiari e degli operatori del 118. L’uomo delle “Crepes di Simona” aveva 63 anni. Aveva trascorso il venerdì nel borgo di Civitella Roveto dove è in corso la manifestazione enogastronomica “Le antiche rue”. Una giornata come tante per il commerciante, passata a preparare le crespelle alla Nutella per i tanti avventori e i suoi affezionati clienti. Una tragedia che ha fatto calare un velo di tristezza sulla manifestazione enogastronomica di cui Vernile era uno degli stand più gettonati. Tantissimi i messaggi di cordoglio per la moglie Simona e il figlio Luca arrivati da tutta la Marsica. Primo tra essi quello del sindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi. «Sono attonito e scosso dall’apprendere la tristissima notizia della scomparsa del caro Guido Vernile, marito e padre di famiglia esemplare, persona squisita, imprenditore moderno, uomo conosciuto da tutti per l’infinita cordialità», ha detto Oddi, «di Guido non posso che sottolineare le doti umane, professionali e strategiche, che ho potuto apprezzare in diverse occasioni, quando ti accoglieva sempre con il massimo rispetto e umiltà. Guido e la sua famiglia hanno sempre avuto un ruolo importante nell’economia cittadina e marsicana, sviluppando con intelligenza il proprio settore professionale. La nostra comunità perde inaspettatamente un cittadino esemplare, una persona intelligente, che si interessava anche ai problemi sociali del nostro paese. A nome mio personale e dell’amministrazione comunale, esprimo il cordoglio alla famiglia per l’improvvisa e inaspettata scomparsa di un uomo dedito al lavoro, appassionato e sempre disponibile, che vogliamo ricordare con quel sorriso con cui immancabilmente ti accoglieva».
Hanno ricordato il commerciante anche il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, e quello di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio. «Le crepes con la Nutella erano le crepes di Simona, non altre», ha detto Di Natale, «Guido era gentile, rispettoso, professionale e sempre col sorriso». Nella città dell’obelisco le “Crepes di Simona” sono un appuntamento fisso dell’estate. «Una persona senza la quale a Tagliacozzo non giungeva l’estate», ha ricordato Giovagnorio, «i suoi gesti e la sua manualità, ripetuti migliaia di volte nel fare le crepes, accompagnati da una parola di cordialità, rendevano sereni e felici grandi e piccini».
Ad Avezzano, invece, le crespelle con la Nutella di Guido erano un appuntamento dei più giovani per scaldare le fredde domeniche d’inverno in piazza Risorgimento.
L’ultimo saluto a Vernile oggi, alle 15.30, nella chiesa della Santissima Trinità della frazione di Meta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.