E ora Casciere sceglie l’ex sindaco

1 Ottobre 2020

Palmieri prende le distanze da Del Boccio: no a indicazioni di voto

AVEZZANO. L’ex leghista Leonardo Casciere, in prima battuta al fianco della forzista Anna Maria Taccone, in vista della sfida decisiva vira verso Gianni Di Pangrazio. Civiltà italiana, invece, la lista collegata ad Antonio Del Boccio, si sfila dal sostegno a Di Pangrazio. Alla base dell’endorsement di Casciere, figura storica della destra marsicana, la dipendenza aquilana del candidato sindaco, «nelle trattative pre-ballottaggio con Forza Italia condotte da Luigi D’Eramo, dove si è deciso di non avere un collegamento. Mi sarei aspettato che almeno al ballottaggio Genovesi fosse autonomo», afferma Casciere, «senza subire le decisioni dall’alto, che si sono rivelate deleterie. Questa contiguità, ormai perpetuata nel tempo, fa sorgere dubbi rilevanti sulla gestione amministrativa qualora venisse eletto. Quale indipendenza avrebbe?». Un quadro che spinge Casciere verso Di Pangrazio. «Questo», conclude, «non significa che il suo antagonista sia scevro da peccati e abbia riconquistato una verginità politica. Anch’egli ha utilizzato personaggi esterni, che si sono rivelati politicamente incapaci e suoi futuri avversari. Però, a mio sommesso avviso, tra l’improvvisazione aquilana e, quello che, simpaticamente, definisco il male necessario, sceglierei senza dubbio il secondo, nonostante la lontananza politica». Civiltà italiana invece si sposta al centro. «Il movimento», afferma Pierluigi Palmieri, prendendo le distanze da Del Boccio, «si astiene dal dare indicazioni di voto per l’uno e per l’altro candidato al ballottaggio, lasciando a ogni singolo la piena libertà di scelta». (m.s.)