E ora spuntano anche i loculi “provvisori”
L’AQUILA. Dopo i map provvisori che per molti rischiano di diventare definitivi, in due frazioni del comune dell’Aquila spuntano anche i loculi temporanei. È tutto scritto nero su bianco in una...
L’AQUILA. Dopo i map provvisori che per molti rischiano di diventare definitivi, in due frazioni del comune dell’Aquila spuntano anche i loculi temporanei. È tutto scritto nero su bianco in una ordinanza del 31 luglio a firma del sindaco “on.dr. Massimo Cialente”. Nell’ordinanza si spiega che nei cimiteri di Roio e Camarda non ci sono più loculi e che sono in corso procedure per farne altri. I familiari del defunto hanno due opzioni: o la sepoltura a terra oppure il trasferimento della salma in altro cimitero del comune dell’Aquila per un periodo di un anno, rinnovabile. Il tutto in attesa che a Roio e Camarda vengano realizzati altri “colombari” (così vengono definiti i loculi nel linguaggio burocratese). Ecco cosa devono fare i familiari del trapassato per chiedere al Comune il loculo provvisorio: a) Il dirigente del settore, su richiesta dei familiari autorizza il deposito provvisorio per il congiunto defunto che al momento del decesso risultava essere residente nelle frazioni di Roio e Camarda in altri Cimiteri del Comune dell'Aquila, dopo verifica della capienza nel cimitero prescelto e previo pagamento del canone stabilito dal Regolamento comunale; b) Il familiare richiedente oltre al pagamento del canone stabilito dal regolamento comunale si impegna a traslare la salma non appena verranno edificate le nuove costruzioni nei cimiteri di Roio e Camarda; c) Tutte le spese relative alle operazioni di tumulazione provvisoria nonché la successiva traslazione nel loculo di definitiva assegnazione sono a carico del familiare del defunto; d) Le spese per il trasporto della salma da cimitero a cimitero dovranno essere effettuate da ditta di onoranze funebri prescelta dal familiare con spese a proprio carico; e) Nel caso in cui, durante l'operazione di trasferimento della cassa, dal loculo provvisorio al loculo definitivo, si riscontrasse una fuoriuscita dal feretro stesso, dovrà essere immediatamente disposta la " ri-cofanatura" della bara. Solo dopo questa operazione, il cui onere è a carico dei familiari del defunto, potrà essere compiuta la tumulazione definitiva. A carico dei familiari è posto anche l'onere della eventuale pulizia ed igienizzazione, con prodotti specifici cimiteriali, del loculo occupato.

