E Palazzone conquista New York

3 Gennaio 2021

Il pasticcere sulmonese spopola in Usa col suo panettone: venduti 10mila pezzi

SULMONA. Snobbato per anni dagli americani, ora è diventato il dolce più ricercato a New York e nel New Jersey grazie a un giovane pasticcere originario di Sulmona. Il panettone, il dolce italiano della tradizione natalizia, sta spopolando negli Stati Uniti, tanto da essere presente con sempre più frequenza sulla tavola degli americani in alternativa ai dessert tradizionali. Durante le feste di Natale e negli ultimi giorni dell’anno è andato a ruba ed è diventato quasi impossibile trovarne uno in giro per New York e dintorni. Almeno di quelli prodotti in maniera artigianale dalle sapienti mani del pasticcere abruzzese.
«Ne ho venduti circa 10 mila», afferma Giancarlo Palazzone, 45 anni originario di Sulmona, che in otto anni è diventato il punto di riferimento del mondo della pasticceria nel New Jersey, dove si è trasferito dal 2012 insieme alla moglie Veronica Tessicini, anche lei sulmonese verace.
«Quando ho iniziato ne vendevo circa 300 in un mese. Si tratta di un prodotto che piace per il suo gusto, per la sua freschezza e anche per l’artigianalità. Per molti americani è anche una moda e piace avere un prodotto tipico italiano sulla tavola».
Nell’ultimo mese sono stati tanti gli ordini ricevuti anche da marchi prestigiosi della Moda italiana che hanno filiali negli Stati Uniti. Il segreto della bontà del panettone fatto da Palazzone è che l’intera filiera della produzione e made in Italy. Tutte le materie prime arrivano dallo Stivale e anche forni e impastatrici sono prodotte in Italia. «All’inizio il mio panettone stentava a decollare, gli americani erano scettici, abituati a mangiare quello industriale che, a volte, veniva riciclato anche per l’anno seguente», racconta Palazzone. «Da quando hanno assaggiato il mio prodotto artigianale però tutto è cambiato e ora non riesco a soddisfare tutte le richieste che arrivano da ogni parte d’America».
L’azienda si chiama “Palazzone 1960”, perché in quegli anni, Remo Palazzone, il papà di Giancarlo, aprì la prima pasticceria in America. Tornato a Sulmona nel 1993 ha ricominciato la sua produzione in Valle Peligna. Qualche anno fa, Giancarlo ha voluto ripercorrere l’esperienza del genitore aprendo un nuovo laboratorio e punta vendita a Whayne, nel New Jersey, a venti minuti dal centro di New York.
«Al principio, come ogni nuova iniziativa imprenditoriale in America, è stata dura», conclude Giancarlo Palazzone, «poi, grazie al lavoro e alla vicinanza di mia moglie e dei miei figli, tutto è andato per il meglio. Ed oggi posso dire che si è trattato di una scelta azzeccata». (c.l.)