E per Acerbo vanno creati i passaggi per gli animali

CANISTRO. Diverse sono state le reazioni per la morte dell’orso avvenuta ieri nella Valle Roveto. L'associazione italiana difesa animale e ambiente (Aidaa) ha chiesto dei “ponti erbosi” per...
CANISTRO. Diverse sono state le reazioni per la morte dell’orso avvenuta ieri nella Valle Roveto. L'associazione italiana difesa animale e ambiente (Aidaa) ha chiesto dei “ponti erbosi” per permettere ai plantigradi di spostarsi. «Il ritrovamento dell’orso tra la vegetazione ha sollevato una certa preoccupazione per la fauna selvatica», hanno spiegato i responsabili dell’associazione, «non dimentichiamo che l’anno scorso morì investito l’orso Juan Carrito amatissimo in tutto l’Abruzzo. Ora la morte di quest'altro esemplare. Presenteremo nei prossimi giorni un esposto per chiedere la verifica di quanto accaduto». Gli animalisti hanno ribadito la necessità «di costruire i ponti erbosi che permetterebbero il passaggio degli orsi e degli altri selvatici senza mettere a repentaglio ogni volta la loro vita e anche quella degli automobilisti».
Per Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della rifondazione comunista-Sinistra europea «l’orso investito sulla superstrada Sora-Avezzano è stato ucciso dalla negligenza e dal disinteresse delle istituzioni che dovrebbero proteggere una specie a rischio di estinzione. Possibile che non siano stati ancora realizzati gli ecodotti e le strade non siano state messe in sicurezza per evitare incidenti come questo? Dovrebbe essere una priorità, ma non lo è». (e.b.)
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