E saltano le sagre delle castagne

22 Ottobre 2020

Masci (Cidec): tragica situazione economica per artigiani e hobbisti

CIVITELLA ROVETO. Mondo dell’artigianato in ginocchio: saltano fiere e sagre nella Marsica. L’autunno è stato da sempre uno dei periodi dell’anno con più appuntamenti enogastronomici nel territorio. Ma quest’anno, a causa della pandemia, non ci saranno gli eventi più attesi, come Lungo le antiche rue a Civitella Roveto, le sagre dedicate alla castagna a Sante Marie e a Canistro e poi tutte le manifestazioni in onore di San Martino e del vino novello. L’ultimo decreto ministeriale in tema di contrasto al coronavirus vieta qualsiasi tipo di sagra, fiera o evento pubblico creando di fatto una vera e propria emorragia economica per artigiani e hobbisti, fermi ormai da mesi. «Sia le fiere che le sagre sono state sospese», precisa Roberta Masci, responsabile Cidec, «fino al 13 novembre c’è il divieto assoluto di tenere questo tipo di eventi, poi per tutti quelli che ruotano intorno al Natale si vedrà, per ora è presto per parlarne. La situazione economica per gli artigiani e per gli hobbisti è tragica perché sono fermi da mesi, a parte qualche mercatino ad agosto e settembre. Attendevamo con ansia gli eventi autunnali perché da sempre rappresentano una boccata d’ossigeno per loro in attesa del Natale, ma al momento c’è solo tanta preoccupazione. Tra l’altro, va detto che gli hobbisti, non avendo la partita Iva, non hanno potuto beneficiare di alcun sostegno da parte del governo e questo ha complicato ulteriormente la situazione». Intanto, ad Avezzano è stato sospeso il mercato contadino Officine genuine che si tiene il sabato all’Aia dei musei, mentre i mercati settimanali sia in città sia negli altri comuni della Marsica continuano a tenersi, con tutte le restrizioni Covid. «I mercati settimanali continuano con il distanziamento e tutte le prescrizioni che ci sono da quando sono ripartiti», conclude la responsabile della Cidec, «bisogna dire che gli ambulanti si sono attrezzati bene, con paletti e dispositivi di sicurezza, e anche i clienti e tutti quelli che frequentano i mercati sono diventati molto attenti e usano le dovute precauzioni. Ma abbiamo constatato che al mercato di Avezzano è sparito il passeggio: le persone arrivano, vanno allo stand, eventualmente fanno gli acquisti e vanno via. Anche nel resto della Marsica la situazione è la stessa». (e.b.)